Reati, cosa fare se qualcuno ci accusa ingiustamente: quando è possibile denunciare per calunnia

Ecco cosa bisogna fare se qualcuno ci accusa ingiustamente di aver commesso dei reati: scoprite come denunciare questa persona per calunnia, e quando è possibile farlo.

L'articolo 368 del Codice Penale italiano disciplina il reato della calunnia. Questo reato viene commesso da una persona che incolpa ingiustamente di un reato una persona, pur sapendo che quest'ultima non ha alcuna colpa. Il reato può verificarsi anche quando questa persona denuncia in forma anonima, oppure sotto falso nome, e viene punito con la reclusione da due a sei anni. Qualora, dalla calunnia, ne derivasse una condanna per la persona innocente che sia superiore ai cinque anni, il colpevole del reato di calunnia potrebbe essere condannata con la reclusione dai quattro ai dodici anni.

Questa pena può aumentare ancora, e arrivare ai vent'anni, qualora dal fatto ne derivasse addirittura una condanna all'ergastolo. Insomma: si tratta di un reato davvero grave, che va a danneggiare pesantemente una persona. Ma quando si può denunciare qualcuno che ci accusa ingiustamente? È sempre possibile, o ci sono delle eccezioni? Nei prossimi paragrafi, scoprirete tutti i dettagli e le risposte a questa domanda.

Reati, ecco quando è possibile denunciare per calunnia una persona che ci accusa ingiustamente

A parlarne è stato Angelo Greco, celebre avvocato italiano. In un recente video pubblicato sulla sua pagina TikTok, il legale ha spiegato cosa è possibile fare se una persona ci accusa ingiustamente di un reato che non abbiamo commesso. Prima di tutto, Greco ha spiegato che accusare una persona innocente, in teoria, potrebbe rientrare nella fattispecie del reato di calunnia. Questo, però, non accade sempre: la calunnia non scatta, infatti, in automatico. Non è possibile, ad esempio, denunciare per calunnia una persona che, pur avendoci accusati, non era a conoscenza del fatto che, in realtà, noi non avessimo commesso alcun reato. Come abbiamo anticipato prima, la calunnia si verifica solo qualora una persona sappia che la persona accusata, in realtà, sia innocente. Un'accusa 'innocente', e dunque, per errore, non è in malafede e non è, dunque, una calunnia.

@angelogrecoofficial

Che fare siti accusato ingiustamente di un reato come il furto? Puoi denunciare per calunnia? #reato #calunnia #furto #giustizia #legge #malafede

♬ suono originale - Angelo Greco

Inoltre, ha aggiunto Greco, la calunnia scatta soltanto quando la persona viene accusata dinanzi a un Pubblico Ufficiale, come un Carabiniere, il quale è obbligato a riferirlo al giudice, oppure dinanzi a un medico del Pronto Soccorso. Non scatta, invece, qualora l'accusa ci fosse davanti a dei privati. Qualora, dunque, l'accusa ci fosse rivolta da un collega di lavoro, davanti al datore di lavoro privato, non potremmo denunciare l'altra persona per calunnia. Il datore di lavoro non è, infatti, un Pubblico Ufficiale e non ha l'obbligo di riferirlo all'Autorità giudiziaria o a un'altra Autorità.

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