"In Giappone vivono nel 2050", tiktoker mostra come come la gente del posto si lava i denti

In Giappone, perfino per lavarsi i denti si usa un metodo 'moderno' e diverso dalla combo tradizionale spazzolino - dentifricio - acqua. Un tiktoker ha mostrato due metodi diversi (ma geniali), oltre a uno extra per lavare i mani.

Una domanda che in molti si saranno posti almeno una volta nella vita è: quali metodi venivano usati per l'igiene orale nel passato remoto? Da alcune ricerche, è emerso che gli antichi Egizi, già nel 3000 a.C., usavano e masticavano ramoscelli profumati per pulire i denti. L'antenato dello spazzolino come lo conosciamo oggi, tuttavia, sarebbe stato inventato nel 1498 in Cina. Chiaramente i materiali usati erano molto diversi e quelli del XVI secolo erano setole di maiale montate su manici di osso o di bambù. Gradualmente, questo utensile si è diffuso anche in Europa, dove per le setole venivano preferiti peli di cavallo o di cinghiale.

Per lavare i denti, milioni di persone usano spazzolino e dentifricio. Foto stock
Per lavare i denti, milioni di persone usano spazzolino e dentifricio. Foto stock

Nel 1938 è stato inventato il nylon, che quasi subito è stato utilizzato per le setole, garantendo maggiore igiene e durevolezza all'oggetto in questione. E il dentifricio? Le prime tracce, in Europa, risalgono ai primi anni del 1800, quando si usava una miscela di sostanze come gesso, sale e talco. Il primo tubetto, tuttavia, fu inventato nel 1892 dal dottor Washington Sheffield, permettendo una conservazione ottimale del prodotto, Negli anni '50 dello scorso secolo fu aggiunto il fluoruro, un componente essenziale per la prevenzione delle carie. Suddetti metodi rappresentano, nel 2023, la normalità per milioni di persone. I giapponesi, però, come sempre sono avanti anche in tal senso.

In Giappone i denti si lavano (anche) così

Un tiktoker, sugoimart, ha mostrato come in un noto negozio giapponese (l'unica sede italiana è a Milano) vengano venduti dei prodotti per l'igiene dentale geniali nel vero senso della parola. Il primo è una bustina con due pasticche che si sciolgono in bocca. Dopo 10 secondi, infatti, è possibile fare un sorso d'acqua e spazzolare, per ottenere una sensazione molto simile a quella del dentifricio, ma con meno acqua e in meno spazio. La seconda è ancora più comoda: due pezzi di  una particolare 'stoffa' da strofinare sui denti, per rimuovere quantomeno la placca. Il tiktoker mostra anche un terzo oggetto interessantissimo, che però serve per lavare le mani:

@sugoimart

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"La prova che il Giappone vive nel 2050" è una frase molto usata tra i content creator, per mostrare alcune tecnologie giapponesi, ancora poco o per niente diffuse nel resto del mondo. Se proprio volessimo trovare un difetto a questi prodotti, è la plastica che viene utilizzata per produrli, ma le idee alla base sono davvero geniali. Per molti rappresentano un modo intelligente di lavare i denti quando si è in viaggio o di fretta, ma non è da escludere che la gente del posto ne usufruisca tutti i giorni, anche quando non è di fretta.

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