Supermercato, attenzione alla pratica "delle scatole vuote": cos'è e perché non è conveniente

Cos'è il "mistero delle scatole vuote" al supermercato e perché è un problema? Nell'articolo troverete tutti i dettagli e la definizione della pratica adottata da molte aziende produttrici di beni di natura alimentare.

Ci sono diverse pratiche associate ai supermercati e ai prodotti venduti sugli scaffali degli stessi. Pratiche che avvantaggiano il supermercato stesso, o le aziende produttrici di beni di natura alimentare (e non), permettendo loro un maggior guadagno, talvolta a discapito del consumatore. Non sono pratiche illegali, naturalmente, ma pratiche che possono massimizzare i guadagni delle aziende e/o dei supermercati, soprattutto se i consumatori sono poco attenti.

Una delle pratiche più diffuse è quella della shrinkflation. Avrete sicuramente sentito parlare di questo termine, ma cosa indica? Ebbene: è un neologismo inglese che deriva dall'unione del verbo 'to shrink', e cioè 'restringersi', e la parola 'inflation', e cioè 'inflazione'. Questa parola indica quel fenomeno secondo cui i produttori tendono, periodicamente, a ridurre la quantità di prodotto presente nelle confezioni vendute, mantenendo però lo stesso prezzo di vendita.

Supermercato: svelato il 'mistero delle scatole vuote'. Di cosa si tratta

È per questo motivo che bisogna far sempre caso al peso netto, al prezzo per confezione e al prezzo al chilo. Solo guardando attentamente, ogni volta che ci rechiamo al supermercato, queste confezioni, possiamo capire se la quantità di prodotto nella confezione è diminuita e, dunque, il prezzo è automaticamente aumentato. Insieme al fenomeno della shrinkflation, inoltre, c'è spesso anche il fenomeno dell'overpackaging. Un fenomeno che risulta essere ancora più subdolo, perché difficile da capire senza aprire la confezione, e sempre più diffuso. Massimiliano Dona, noto esperto di tutela dei consumatori e Presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, ne ha parlato in un suo recente video.

Come si vede nel video Instagram appena riportato, Massimiliano Dona definisce questo fenomeno il 'mistero delle scatole vuote'. Ma per quale motivo? Ebbene: perché aprendo lo scatolo della confezione, ci si rende conto che, in realtà, questo è decisamente più grande della busta contenente il prodotto. Questa pratica viene adottata al fine di far pensare al cliente che la quantità di prodotto sia maggiore di quanto è effettivamente. Questo fenomeno può presentarsi insieme alla shrinkflation nei casi in cui, quando la quantità di prodotto diminuisce da un giorno all'altro, la scatola resta la stessa.

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Il reparto di un supermercato. (Immagine realizzata mediante l'Intelligenza Artificiale).

Per evitare di cadere nella trappola dell'overpackaging, il trucco è sempre lo stesso: i produttori non possono imbrogliare sul peso netto e, soprattutto, sul prezzo al chilo: sono quelle, dunque, le informazioni a cui dovete sempre far caso, per evitare di pagare troppo un determinato prodotto.

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