Procione rimane con la testa incastrata in un tombino: guarda i pompieri come lo salvano

Un procione è rimasto con la testa incastrata tra le grate di un tombino. Per sua fortuna, alcuni soccorritori sono arrivati in suo aiuto e i pompieri lo hanno finalmente liberato. Ecco in che modo.

Esistono alcuni animali che solo grazie al loro aspetto esteriore riescono a guadagnare l'affetto e la simpatia di milioni di persone. Il procione è sicuramente uno di questi. In origine, era diffuso solo nell'America del Nord, ma gradualmente ha 'messo su casa' anche in Europa e Asia. La sua capacità di adattamento ha fatto sì che nascessero colonie anche a ridosso delle grandi città. Proprio il fatto che molti esemplari vivano a stretto contatto con gli esseri umani ha fatto guadagnare al procione una certa fama e lo ha reso protagonista di video virali sui social.

Il procione è un animale molto apprezzato dagli amanti della fauna selvatica.
Il procione è un animale molto apprezzato dagli amanti della fauna selvatica.

Non è un caso che qualcuno lo chiama procione, ma c'è anche chi lo ha ribatezzato "orsetto lavatore". Tutto nasce dall'abitudine di lavare il cibo nell'acqua. Tuttavia, gli scienziati sono arrivati alla conclusione che non lo fa perché è fissato con l'igiene. Il vero scopo di questa azione è stimolare alcuni recettori tattili che possiede sulle zampe. In questo modo, il procione è in grado di identificare meglio il cibo che mangia. A differenza degli orsi e di altri mammiferi, i procioni non vanno in letargo e, al massimo, riducono la propria attività. Insomma, un animale parecchio intelligente dal forte senso di adattamento e dotato di alcune capacità fuori dal comune.

Il procione ha la testa incastrata nel tombino: come lo salvano

Il fatto che vivano anche in ambienti urbani li costringe, inevitabilmente, a cercare cibo un po' ovunque. In qualche modo, un esemplare è rimasto con la testa incastrata tra le grate del tombino. A giudicare dalle sue condizioni, è probabile che stesse provando a uscire dalla fogna, dato che la testa è all'interno e non all'esterno del tombino. Ad ogni modo, per sua fortuna, il fatto è successo in pieno giorno e alcuni passanti hanno allertato i pompieri. Questi ultimi sono intervenuti e lo hanno salvato così:

@animal.rescue024

Rescue the trapped raccoon #animals #animalsoftiktok #raccoon

♬ original sound - Rescue Animals

Per rendere più scivoloso il collo, hanno usato quello che sembra ammorbidente (non è una battuta). A giudicare dagli ultimi fotogrammi, sembra che l'animale sia quantomeno svenuto. Qualcuno ha criticato i pompieri per aver utilizzato proprio un liquido chimico mettendo a rischio la sua incolumità, ma forse era l'unico che avevano a disposizione. In realtà, secondo The Indipendent, i veterinari hanno scelto di sedarlo, perché il processo sarebbe stato lungo e doloroso: ecco perché era privo di sensi. Sempre stando a quanto scrive il tabloid britannico, l'intero soccorso sarebbe durato circa due ore. Spesso si dice che l'essere umano sia malvagio nei confronti degli animali, ma come ogni generalizzazione, è sbagliata. Esistono ancora uomini che sacrificano tempo ed energia per non perdere una vita animale.

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