"Il dipendente Amazon che ha chiuso il mio pacco mi ha mandato un messaggio inquietante", il racconto di una donna è virale

Una donna ha raccontato un'esperienza di vita tanto singolare quando preoccupante. Un dipendente Amazon, che ha maneggiato il pacco a lei destinato, ha preso nome, cognome e numero di telefono per iniziare a seguirla sui social. E mandarle messaggi parecchio insistenti.

Il Black Friday è una trovata americana per permettere alle aziende di aumentare i propri guadagni in un periodo tradizionalmente poco movimentato come il mese di novembre. Molte persone, infatti, rimandano gli acquisti a dicembre, in vista del Natale. Il Black Friday del 2023 non è stato il migliore della storia di Amazon: il 30 paesi del mondo i dipendenti dell'e-commerce hanno scioperato proprio nella settimana 'Black'. In Italia a 'incrociare le braccia' sono stati alcuni lavoratori del sito di Castelgiovanni, in provincia di Piacenza. Lo slogan usato per la campagna di mobilitazione è stato: 'Make Amazon Pay', ovvero 'Amazon deve pagare'.

I dipendenti Amazon hanno accesso ai dati sensibili dei clienti, ma non dovrebbero farne un uso privato.
I dipendenti Amazon hanno accesso ai dati sensibili dei clienti, ma non dovrebbero farne un uso privato.

I dipendenti che hanno scioperato pretendono condizioni di lavoro più dignitose. Tra le altre cose, si chiedono: retribuzione in linea con l'andamento economico di Amazon, aumento degli importi dei buoni pasto e maggiore attenzione alla salute e la sicurezza dei lavoratori. Nelle stesse ore, curiosamente, è diventato virale un video in cui una donna accusa un dipendente Amazon di qualcosa di oggettivamente clamoroso. L'uomo (di cui chiaramente non vengono fornite le generalità) a suo dire l'avrebbe 'stalkerizzata' dopo aver letto il suo nome e il suo numero di telefono sull'etichetta di un pacco a lei diretto.

Il dipendente Amazon e gli strani messaggi

"Stavo guardando un film con i miei, quando all'improvviso ricevo una richiesta di messaggio su Facebook. Era un tizio che lavora per Amazon. Mi ha mandato la foto del mio pacco, scrivendo: 'Ho il tuo pacco qui', con tanto di foto dell'oggetto". Jamie - questo il suo nome - non ha prestato troppa attenzione a quel messaggio, decidendo di ignorarlo e sospettando fosse una truffa. Pochi minuti dopo, l'uomo si è scusato: "Scusami, ero solo annoiato". A quel punto, la donna ha fatto un video mostrando gli screenshot in questione e mostrando come sul pacco ci fossero i suoi dati sensibili: "Un dipendente Amazon ha visto il mio pacco, preso il mio numero di cellulare, il mio nome, mi ha trovata su Facebook e mi ha contattata. Sono l'unica a pensare che sia inquietante?"

@jamieandleo_

👁️ 👄 👁️ @Amazon #amazon #amazonemployee #amazoncustomerservice #greenscreen

♬ original sound - Jamie and Leo

La donna ha contattato il Servizio Clienti di Amazon e un dirigente le ha chiesto di inviare gli screenshot al loro account Twitter/X "Amazon Help". Nelle seguenti 48 ore, non ci sono state novità, se non quella che la donna del video ha bloccato l'uomo da ogni piattaforma social esistente. L'ultimo aggiornamento è ancora più singolare: il corriere aveva consegnato il suo pacco alla vicina di casa. Non solo: il nastro adesivo, su un lato, era rimosso, come se qualcuno l'avesse aperto. Per sua fortuna, all'interno c'era l'oggetto da lei acquistato, in condizioni perfette. Jamie ha fatto sapere che nelle prossime ore sentirà telefonicamente un dipendente Amazon che gestisce le risorse umane per spiegare in dettaglio l'avvenuto.

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