New York, le cinque truffe turistiche più diffuse: non scattate foto, ecco quando

New York è una delle città più belle al mondo, ma può presentare delle insidie: tra queste, alcune truffe tipiche della Grande Mela. Ecco quali sono le cinque truffe più diffuse per i turisti e come imparare a riconoscerle!

"Se puoi farcela lì, può farcela ovunque": così cantava Liza Minnelli nella canzone principale del film 'New York, New York' di Martin Scorsese, uscito nel lontano 1977. Il personaggio interpretato dall'attrice e cantante americana si riferiva, naturalmente, alla Grande Mela, e cioè New York. New York è una delle metropoli più grandi e affascinanti al mondo, ed è stata, ed è ancora, una delle città più importanti della Terra, da un punto di vista economico, politico e amministrativo. Ed è per questo, dunque, che Liza Minnelli diceva che chi ce l'avrebbe fatta in una città così importante, avrebbe potuto trionfare ovunque.

New York è anche una città turistica: attrazioni come la Statua della Libertà, Central Park e i musei come il MoMa - Museum of Modern Art sono visitate ogni giorno da migliaia e migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo. New York è anche una città atipica, diversa da tutte le altre: pur essendo americana, è la più 'europea' delle metropoli statunitensi, ed è anche una delle città più cosmopolite al mondo. È una realtà unica e, forse, è per questo che attrae così tante persone, tante delle quali desidererebbero trasferirsi lì.

New York: le cinque truffe per turisti più diffuse e come riconoscerle

Molti sanno, però, che New York è anche una città che nasconde molte insidie: la criminalità è molto diffusa in alcuni dei sobborghi della Grande Mela, e quest'ultima non si può certo definire tra le città più sicure al mondo, per quanto la situazione sia molto migliorata rispetto, per esempio, alla città mostrata nel suddetto film di Scorsese, o in 'Taxi Driver'. Ci sono, in particolare, cinque pericolose truffe, pensate appositamente per i turisti.

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Central Park a New York.

Nel suo ultimo video, Massimiliano Dona, esperto di tutela dei consumatori e Presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, ha rivelato sui social quali sono le truffe più comuni per turisti. La prima è quella dei personaggi in costume: si possono trovare ovunque, e soprattutto a Times Square. Se avete dei bambini, dei personaggi con costumi taroccati si avvicineranno per scattare una foto: quello non sapete, però, è che, scattando la foto, vi chiederanno di pagarli! Non solo: non fotografateli mai, e non fate una foto in cui si vedono, anche da lontano: qualora dovessero accorgersene, vi chiederanno subito i soldi! La seconda, è quella dei finti monaci buddisti tibetani: si trovano ovunque, e sono caratterizzati da un abito arancione e il capo rasato. Vi chiederanno di offrire soldi per una buona causa, ma, in realtà, i soldi saranno usati per scopi loschi.

Le altre tre truffe

C'è, poi, la truffa dei risciò e delle carrozze. Fate molta attenzione al prezzo esposto: in alcuni casi, questo prezzo potrebbe non essere quello della corsa intera, ma addirittura il prezzo al minuto. Questo vi porterebbe a spendere ben 80 dollari per una semplice corsa a Central Park! Poi, fate attenzione ai venditori ambulanti dei biglietti turistici per accedere ai musei o agli osservatori: spesso, si tratta di biglietti finti. Fidatevi, dunque, solo dei canali ufficiali! Infine, attenti agli artisti emergenti che vi chiedono di acquistare i loro CD: spesso, non sono artisti e i loro CD sono vuoti!

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