Il Metodo Fenoglio, perché la fiction Rai con Alessio Boni non ha funzionato: c'entra Un Professore 2

Il Metodo Fenoglio, la fiction Rai con Alessio Boni ha tutti i pregi del mondo, tuttavia non ha avuto ascolti premianti in relazione alla qualità del prodotto. Perché? Potrebbe c'entrare anche Un Professore 2

La prima stagione de "Il Metodo Fenoglio" con Alessio Boni si è conclusa ieri sera. Così, una domanda rimane sospesa nell'aria: ci sarà un seguito? Secondo recenti dichiarazioni dell'attore, sembrerebbe proprio di sì. Le riprese sarebbero programmate per maggio. Nonostante un cast impeccabile, una trama appassionante e il coraggio di affrontare temi come la denuncia alla mafia, la serie non ha registrato gli ascolti attesi. Ha perso spesso contro la concorrenza Mediaset. Cosa potrebbe aver influito su questo risultato?

Il Metodo Fenoglio
Giulia Vecchio e Alessio Boni ne Il Metodo Fenoglio

Innanzitutto, va detto che la fiction è partita con un ritmo apparentemente più lento rispetto alle aspettative del pubblico. Il primo impatto potrebbe aver scoraggiato alcuni spettatori, che magari hanno preferito optare per proposte più dinamiche, non rendendosi conto del fatto che il prodotto si sarebbe 'aperto' in seguito. Un secondo fattore da considerare è che, in generale, le novità della stagione Rai non hanno ottenuto risultati eccezionali in termini di ascolti. Altre produzioni come "Per Elisa: il Caso Claps" e "Circeo" - anche sfortunatamente 'aiutate' dal momento storico che ha scosso l'Italia con il femminicidio di Giulia Cecchettin, non hanno conquistato un grande pubblico. Questo suggerirebbe una mancata curiosità generale nei confronti delle nuove proposte.

In terzo luogo, il pubblico moderno è sempre più orientato verso piattaforme di streaming come RaiPlay. La mancanza di un sistema di rilevazione degli ascolti efficace per il sito e l'applicazione in questione della televisione di Stato potrebbe fornire un quadro distorto dell'effettivo interesse degli spettatori nei confronti di determinati programmi. È tuttavia indicativo il fatto che "Il Metodo Fenoglio", anche qui, sia solo al settimo posto dei prodotti più visti. Ma per quale ragione, invece potrebbe c'entrare anche "Un Professore 2" con il flop della fiction Rai con Alessio Boni?

Il Metodo Fenoglio, è flop: perché Un Professore 2 invece no

L'uscita de "Un Professore 2" con Alessando Gassmann, Claudia Pandolfi, Nicolas Maupas e Damiano Gavino potrebbe aver influenzato il pubblico in un certo senso, allontanandolo da "Il Metodo Fenoglio". Perché? La fiction con protagonista Dante Balestra non solo ha dalla sua un cast eccezionale e una storia appassionante (oltre al fatto di non essere una novità, ma il proseguimento di un prodotto di successo), ma soprattutto è diversa dai soliti schemi polizieschi.

Insomma, "Un Professore 2" potrebbe aver rivelato il desiderio del pubblico di esplorare nuovi orizzonti narrativi. I telespettatori potrebbero essere stanchi del consueto schema ripetitivo di molte produzioni italiane classificabili come 'gialle'. Si pensi a "Imma Tataranni - Sostituto Procuratore", "Le Indagini di Lolita Lobosco", "I Bastardi di Pizzofalcone", "Il Commissario Ricciardi", "Il Commissario Montalbano", "Don Matteo", "Che Dio ci aiuti" e altri. Per questa ragione, forse, i fan della Rai accettano di buon grado i 'seguiti' perché affezionati a storie e personaggi, ma non se la sarebbero sentita di imbarcarsi in un nuovo prodotto. 

Resta vero che i motivi di un risultato non eccezionale possono essere molteplici e complessi e che quella sopra riportata è solo un'ipotesi. La televisione sta attraversando un periodo di trasformazione, con il pubblico sempre più esigente e orientato a scoprire nuove storie. La sfida per le produzioni italiane sarà innovare e rispondere alle mutevoli aspettative degli spettatori, cercando di coniugare qualità narrativa con un ritmo accattivante.

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