Lavoro, il licenziamento in tronco per assenze strategiche è possibile: ecco quando

Cosa sono le assenze strategiche dal lavoro, e perché possono portare al licenziamento di un dipendente? Scopritelo con noi. 

Il licenziamento è un istituto giuridico previsto dal diritto del lavoro di molti ordinamenti nazionali. Questo istituto giuridico si differenzia dalle dimissioni: se con queste ultime, infatti, si parla di un recesso unilaterale da parte del lavoratore dipendente, che decide di non prestare più servizio presso la determinata azienda o società, con il licenziamento la decisione è del datore di lavoro. Al fine di tutelare il lavoratore, il diritto del lavoro dei vari ordinamenti giuridici nazionali prevede numerose regole, nate per evitare che il licenziamento sia illegittimo e che danneggi in maniera evidente la persona licenziata.

Nell'ordinamento giuridico italiano, si distingue tra licenziamento individuale e licenziamento collettivo: il primo riguarda una sola persona, mentre l'altro riguarda il licenziamento di più lavoratori per lo stesso motivo. Inoltre, i tipi di licenziamento si possono distinguere anche per il motivo alla loro base: ci sono, infatti, il licenziamento disciplinare, il licenziamento per giusta causa, il licenziamento per giustificato motivo soggettivo e per giustificato motivo oggettivo. Le motivazioni devono essere esplicitate dal datore di lavoro, e i dipendenti possono impugnarlo, qualora lo ritengano sbagliato.

Licenziamento per assenze strategiche dal lavoro: la decisione della Corte di Cassazione

Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha determinato, tra i vari motivi per i quali è possibile licenziare una persona, anche quello delle assenze strategiche. Per la Corte di Cassazione, infatti, quando è chiaro che un dipendente sceglie di assentarsi in determinati giorni, per motivi 'strategici', il datore di lavoro può procedere a licenziarlo. Ma quando si parla, effettivamente, di assenze strategiche? Angelo Greco, noto avvocato italiano e direttore de La Legge per Tutti, ha spiegato di cosa si tratta in un recente video pubblicato sulla sua pagina TikTok.

@angelogrecoofficial

Sì al licenziamento per assenze strategiche sul lavoro, fonte malattie e ponti #lavoro #licenziamento #malattia #ponte

♬ suono originale - Angelo Greco

Naturalmente, perché si tratti di assenze strategiche, ci devono essere dei punti chiave da considerare. Non si può, infatti, licenziare un lavoratore per una sola, determinata assenza, ma solo se il comportamento è reiterato o, comunque, è palesemente sbagliato. Greco ha spiegato, infatti, che se capita diverse volte che un lavoratore si assenti per malattia proprio in occasione dei weekend, o per fare un ponte lungo, e che questa comunicazione avvenga proprio poche ore prima di prendere il servizio in quel determinato giorno, allora l'assenza può essere definita strategica. Per la Corte di Cassazione, infatti, questi comportamenti ledono la fiducia tra il lavoratore e il datore di lavoro, e, quindi, giustificano un licenziamento in tronco. Greco ha, altresì, spiegato che non si può usufruire dei permessi o delle malattie per un motivo personale, e, qualora si facesse così, si potrebbe essere licenziati per giusta causa.

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Lavoratori protestano per essere stati licenziati. (Immagine realizzata mediante l'Intelligenza Artificiale).

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