Elefante con un proiettile conficcato in testa chiede aiuto alla polizia: come va a finire

Un video è diventato virale e mostra un elefante che ha un proiettile conficcato in testa avvicinarsi per chiedere aiuto ad alcuni poliziotti che passavano da quelle parti. Come sarà andata a finire quella singolare interazione?

Spesso si dice, con accezione positiva, "avere la memoria di un elefante". Non a caso, il pachiderma ha il cervello più grande tra tutti gli animali esistenti sulla Terra. Il suo peso è di circa 5 chilogrammi, è grande e complesso, oltre ad avere lo stesso numero di neuroni di quello umano, pur funzionando in maniera diversa. Tornando alla memoria, la saggezza popolare, come sempre, si basa su un fondo di verità: gli elefanti sanno riconoscere i membri del loro branco, ricordano le rotte di migrazioni e perfino i luoghi in cui, in passato, hanno trovato cibo nel passato.

L'elefante è l'animale con il cervello più grande in assoluto nel regno animale.
L'elefante è l'animale con il cervello più grande in assoluto nel regno animale.

Sui social, è diventato famoso un esemplare in grado di dipingere. Grazie al loro cervello, tramite un addestramento tutt'altro che facile, possono imparare a usare oggetti e strumenti. Tramite l'osservazione in ricerca, è emerso che alcuni esemplari hanno raccolto dei bastoni da terra per raggiungere facilmente il cibo e di aver costruito dei 'ponti' (fatti di pietre) per attraversare i fiumi. Secondo alcuni ricercatori, il loro Quoziente Intellettivo è paragonabile a quello di un essere umano di sette anni circa. Si tratta di una stima approssimativa, che comunque lascia capire quanto questi animali vengano definiti intelligenti per un motivo.

L'elefante ha un proiettile conficcato in testa e chiede 'aiuto' alla polizia

Gli elefanti, per diversi motivi, sono anche tra gli animali maggiormente perseguitati dai bracconieri. In Zimbabwe, uno dei paesi più poveri al mondo, rappresentano una vera e propria risorsa per la popolazione locale, che li uccide per poi rivenderne zanne e altre parti del corpo. Alcuni poliziotti dello Zimbabwe hanno notato un esemplare con un proiettile conficcato in testa, che si è avvicinato a loro, in quella che sembra una richiesta di aiuto. Per fortuna, le forze dell'ordine hanno svolto egregiamente il loro lavoro, chiamando un team di veterinari, che sono intervenuti subito. A loro dire, l'animale vagava in quel modo da oltre un mese.

Dopo averlo sedato, il team di medici gli ha fatto una radiografia e scoperto che il proiettile, ormai deformato, era lì da oltre sei settimane. "Provava sicuramente un dolore enorme. Lo abbiamo ribattezzato Pretty Boy, è un esemplare di circa 25 anni", ha dichiarato la dottoressa Lisa Marabini. "Probabilmente è stato sparato all'esterno del parco ed è venuto qui per cercare rifugio". Nei parchi, la caccia è vietata. "Quando sono arrivati i veterinari, è subito apparso calmo, come se avesse capito che volevano aiutarlo. È stato sparato due volte, prima alla testa e poi al fianco, ma è riuscito a fuggire".

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