Chef italiano prepara la cacio e pepe alla griglia: la ricetta

Un noto chef italiano ha proposto una versione decisamente sui generis della cacio a pepe, 'cotta' alla griglia. Vediamo il procedimento e scopriamo come, precisamente, si prepara questo piatto.

Praticamente tutti adorano la pasta. Avete mai conosciuto qualcuno che non la mangia perché il sapore risulta sgradito? Difficile. La cacio e pepe, per quanto sia fatta con ingredienti semplici, è un piatto che milioni di italiani adorano, anche perché non è particolarmente complicata da preparare. In questa parte, però, ci interessa parlare delle sue origini. Alcuni piatti vengono definiti 'contadini'. La cacio e pepe era un piatto tipico dei pastori. Durante la transumanza, infatti, i nostri antenati portavano con loro prodotti che deperivano lentamente: il cacio (formaggio salato) e il pepe in grani lo erano e lo sono indubbiamente.

Una cacio e pepe standard.
Una cacio e pepe standard.

In passato, la pasta veniva preparata in grosse quantità e conservata per mesi interi. Negli scorsi secoli, i pastori portavano con sé gli spaghetti essiccati e li cuocevano quando era il momento di mangiare, aggiungendo pepe e formaggio per avere un piatto più gustoso e nutriente. Esiste anche un'altra curiosità per certi versi simpatica. Le antiche osterie spesso proponevano cacio e pepe come piatto del giorno, in quanto pietanza notoriamente salata. Aggiungendo qualche pizzico di sale in più alla cottura, facevano in modo che gli avventori ordinassero litri e litri di vino, per contrastare (solo momentaneamente) la sensazione di allappamento.

La cacio e pepe alla griglia? La ricetta del noto chef italiano

Enrico Recanati di 'Italia Squisita' ha proposto una versione molto interessante di questo piatto di pasta. Dopo aver fatto cuocere la pasta, lo chef la passa per pochi secondi su una griglia, facendole assumere un colore giallo scuro e a tratti bruciacchiato. Dopo, la pasta torna nell'acqua di cottura per riprendere la morbidità di prima. Successivamente, la padella va allontanata dal fuoco e questo è il momento per versarci sopra un mix di Parmigiano e Pecorino. Subito dopo, Recanati chiude con l'ultimo ingrediente: il mix di sette tipi diversi di pepe che aveva preparato in precedenza. Ecco il riepilogo:

Nei commenti, non tutti hanno apprezzato questa 'rivisitazione' della cacio e pepe. Qualcuno è stato eccessivamente sarcastico: "Ho provato a fare il tiramisù allo spiedo una volta". Altri hanno apprezzato e si sono mostrati più aperti mentalmente nei confronti di questa novità. Qualcuno sostiene che la pasta al forno subisca un processo a tratti simile, altri che l'affumicatura della pasta, se svolta correttamente, non sia affatto una cattiva idea. Di sicuro, non è una cacio e pepe come le altre. Un piccolo gesto (il passaggio sulla griglia) ha fatto una grande differenza. Prima di giudicarla, negativamente o positivamente, andrebbe provata.

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