Si sottopone a un'operazione di routine ed esce dall'ospedale senza braccia e gambe: il toccante messaggio sui social

Una donna, madre di famiglia, si è sottoposta a un'operazione chirurgica di routine, ma all'uscita dall'ospedale non aveva più gambe e braccia. La sua vita è cambiata drammaticamente da quell'episodio, ma la protagonista è riuscita a mantenere un'attitudine positiva.

Molte persone cercano di rimanere lontane dagli ospedali sempre e comunque. Anche se l'operazione a cui ci si sottopone è semplice, il rischio di complicazioni non è mai da escludere a priori. Lo sa bene Lucinda Mullins, una 41enne originaria dello stato del Kentucky, negli Stati Uniti. Andata in ospedale per rimuovere alcuni calcoli renali, è stata costretta a subire diverse operazioni, che hanno portato infine all'amputazione di tutti e quattro gli arti. Stando a quanto scrive lei stessa su Facebook, i medici hanno scoperto una grave infezione - più nello specifico  una sepsi - che ha reso necessario il drastico intervento.

La donna, oggi, non ha più gran parte delle braccia e delle gambe. Nonostante ciò, prova in tutti i modi a mantenere un'attitudine positiva. In un post diventato virale su Facebook, la sorella a ringraziato tutti coloro che hanno espresso la loro vicinanza alla famiglia in questo momento difficile. "Grazie a tutti per il supporto, l'amore, le preghiere, le cartoline, il cibo e le visite. Siete meravigliosi", è il testo a corredo di una foto che vede Lucinda e sua sorella Luci all'esterno di un ospedale dopo un'operazione. "Domani sarà l'ultima, dopodiché sarà dimessa", ha fatto sapere.

Va in ospedale per un'operazione di routine e ne esce senza braccia e gambe

La famiglia ha comunque voluto vedere il lato positivo della faccenda: Lucinda è ancora viva. "Ogni giorno è un dono di Dio e continueremo a ringraziarlo per i suoi miracoli". Lucinda, nei giorni scorsi, ha parlato più nello specifico di come sarà la sua nuova vita: "Ho perso le due metà inferiori delle mie due gambe, dal ginocchio in giù. Probabilmente succederà la stessa cosa anche alle braccia: perderò tutto dai gomiti in giù. Sono felice di essere viva. Posso vedere i miei figli, i miei familiari, mio marito e questo è ciò che conta davvero. Il medico mi ha detto che era l'unica opzione per salvarmi la vita".

Lucinda Mullins dopo l'operazione che le ha fatto perdere tutti e quattro gli arti.
Lucinda Mullins dopo l'operazione che le ha fatto perdere tutti e quattro gli arti.

L'altra buona notizia, che sa di consolazione, è che con la tecnologia moderna, si può riparare parte di questo dramma, tramite le protesi. Anche la loro casa dovrà adattarsi al nuovo stile di vita forzato di Cindy. Per questo, la famiglia ha avviato una raccolta fondi con l'obiettivo di arrivare a 250.000 dollari, al fine di acquistare protesi avanzate e permettere al marito di lasciare il lavoro per qualche mese al fine di restare al fianco della moglie e curare i loro figli. Finora la raccolta fondi è a un passo dai 200.000 dollari. L'ennesimo insegnamento di quanto imprevedibile sia la vita e di come una banale operazione di rimozione dei calcoli renali possa risultare in una gravissima infezione, potenzialmente fatale.

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