Quest'uomo (negli Anni '60) ha digiunato per 382 giorni: com'è stato possibile

Un uomo, a metà degli Anni '60, ha digiunato per 382 giorni. Per quanto la sua impresa sfidi la legge della natura, i documenti dell'epoca la attestano in maniera ufficiale. Vediamo come ha fatto e perché è assolutamente sconsigliabile provare a replicarla.

Gennaio è il mese dei buoni propositi. Quando un anno nuovo inizia, milioni di persone provano a realizzare le idee che hanno elaborato nei mesi precedenti. Uno degli obiettivi più comuni in questo mese è quello di perdere peso. D'altronde, tra cene aziendali e in famiglia, aperitivi e feste, molti italiani hanno consumato più cibo e alcol del solito. Qualcuno ha preso peso, qualcun altro è riuscito a regolarsi. Una cosa è certa: tante persone, a prescindere da quanto fatto a Capodanno, vorrebbero smaltire qualche chilo.

Sul web, sempre più esperti consigliano di provare il digiuno intermittente. Chiaramente, prima di intraprenderlo in maniera autonoma, è bene parlarne con un nutrizionista esperto, che darà parere negativo o positivo in base alle sue conoscenze e alle condizioni di salute del paziente. Un'impresa record è stata stabilita a metà degli Anni '60 da un uomo scozzese di nome Angus Barbieri, che ha digiunato per più di un anno. Tutto è iniziato quando l'uomo si è recato presso il dipartimento di Medicina dell'Università di Dundee, affermando di pesare poco più di 200 chili e di voler far abbassare drasticamente quel numero.

L'uomo che ha digiunato per 382 giorni

A quel punto - erano gli Anni '60 - l'uomo ha iniziato semplicemente a digiunare. I dottori, comunque, lo hanno seguito attentamente, perché non toccare cibo per più di una settimana, spesso, porta a problemi di salute. Per questo, i medici gli hanno praticamente imposto di consumare integratori di vitamine, oltre a supplementi di potassio e sodio. L'uomo si recava spesso in ospedale per delle visite di routine e talvolta rimaneva in struttura anche per una notte intera. Durante un controllo dopo alcuni giorni di digiuno, i medici hanno riscontrato un'ipoglicemia (livelli bassi di zuccheri nel sangue), che però non gli ha causato problemi veri e propri.

Angus Barbieri, l'uomo che ha digiunato per 382 giorni, al termine del 'percorso'.
Angus Barbieri, l'uomo che ha digiunato per 382 giorni, al termine del 'percorso'.

Barbieri, per effetto dei suoi 206 chili di peso, aveva 'scorte' di grasso a sufficienza per mesi, che il suo corpo ha iniziato a bruciare per ottenere energia. Va tenuta in conto una cosa importante: quando le riserve di grasso finiscono, il corpo inizia a bruciare attraverso i muscoli e questa circostanza è potenzialmente pericolosissima. Stando ai documenti dell'epoca, dopo 382 giorni senza consumare cibo, ma solo integratori, Barbieri ha interrotto il suo digiuno. L'uomo era soddisfatto del risultato: 180 libbre, dunque 81 chilogrammi. Come prima cosa, ha mangiato del cibo non particolarmente elaborato: un uovo bollito, un pezzetto di pane con del burro e una tazza di caffè. Il suo è un caso straordinario e nessuno dovrebbe provare a imitarlo. Il digiuno intermittente è una pratica conosciuta, ma chiunque voglia sperimentarla, dovrebbe comunque consultare un medico.

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