Assegno Unico e Universale, la comunicazione INPS: novità sui pagamenti e sulle domande

Tutte le novità sull'Assegno Unico e Universale per il 2024: ecco i dettagli della comunicazione dell'INPS sulla Dichiarazione Sostitutiva Unica e sulle date dei pagamenti.

L'INPS - Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha annunciato nuovi dettagli riguardanti l'Assegno Unico e Universale per i figli a carico. Tale Assegno è un sostegno di natura economica, che possono ricevere tutti i genitori con figli a carico. Esso può essere richiesto sin dal settimo mese di gravidanza, ed è valido fino al compimento dei 21 anni d'età del figlio, o senza limiti d'età nel caso dei figli disabili. Il suo valore varia, a seconda del reddito ISEE della famiglia, del numero di figli a carico e della presenza o meno di una disabilità o di una disabilità grave.

L'importo viene versato ogni mese, e per richiederlo, le famiglie devono presentare la domanda apposita all'INPS. Recentemente, l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha reso nota una comunicazione con delle precisazioni sulle domande per l'Assegno Unico e Universale e con le novità sui pagamenti. In particolare, l'INPS ha precisato che non sarà necessario presentare una nuova domanda per l'Assegno Unico e Universale per il 2024, eccetto che questa domanda non sia stata respinta, revocata, decaduta o che vi sia stata una rinuncia.

Assegno Unico e Universale: tutte le novità sulla comunicazione dell'INPS

Ciò non significa, però, che i genitori non debbano presentare, comunque, un documento. E questo documento è la DSU - Dichiarazione Sostitutiva Unica per il 2024. Questa è la Dichiarazione del reddito ISEE familiare che, naturalmente, può cambiare ogni anno. Qualora non venisse presentata tale Dichiarazione, infatti, l'importo dell'Assegno verrà calcolato, a partire dal mese di marzo 2024, in base agli importi minimi previsti dalla normativa. Come se, insomma, la famiglia si trovasse nella fascia di reddito più alta. Conviene presentare la DSU al massimo entro il 30 giugno 2024. Qualora venisse presentata entro questa data, infatti, gli importi che saranno stati, eventualmente, già erogati, verranno adeguati con la corresponsione di tutti gli arretrati, a partire dal mese di marzo. La Dichiarazione del Reddito ISEE può essere fatta anche online: qui è raggiungibile il servizio ISEE precompilato dell'INPS.

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La rappresentazione grafica di una famiglia con bambini, che può percepire l'Assegno Unico e Universale. (Immagine realizzata mediante l'Intelligenza Artificiale).

Come abbiamo annunciato inizialmente, inoltre, l'INPS ha reso note anche le informazioni sulle date in cui verranno erogati i pagamenti, nei primi sei mesi dell'anno. Sono tre date per ogni mese: ciò significa, dunque, che i percettori dell'Assegno Unico potranno ricevere i pagamenti in una di queste tre date. Salvo variazioni, che vi comunicheremo con puntualità e precisione, saranno, dunque, queste le date entro cui le famiglie riceveranno l'erogazione dell'Assegno:

  • 17, 18 o 19 gennaio 2024;
  • 16, 19 o 20 febbraio 2024;
  • 18, 19 o 20 marzo 2024;
  • 17, 18 o 19 aprile 2024;
  • 15, 16 o 17 maggio 2024;
  • 17, 18 o 19 giugno 2024.

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