Grissini e farina, richiamati numerosi lotti per rischio chimico: "Non consumateli"

Nuovi richiami di lotti per rischio chimico: diverse confezioni di grissini e di farina sono state richiamate per la presenza di aflatossine. Scoprite tutti i dettagli all'interno dell'articolo.

Il Ministero della Salute ha recentemente reso noti i dettagli riguardanti due richiami di due prodotti dello stesso marchio, per rischio chimico. In particolare, si tratta di richiami per rischio chimico. Si parla di rischio chimico quando una sostanza viene ritrovata in quantità superiori rispetto a quelle permesse dalle normative come quella europea, o quando si sospetta la presenza di un elemento chimico non citato sull'etichetta.

In particolare, gli operatori hanno accertato la presenza di aflatossine totali e B1 superiori ai limiti di legge consentiti, in entrambe le tipologie di prodotti, nei lotti segnalati nei modelli di richiamo. Ciò significa che, in tutte le confezioni appartenenti a quei lotti, gli alimenti in esse contenuti potrebbero presentare una percentuale di aflatossine più alta di quanto permesso dalla normativa europea. Secondo quanto reso noto dall'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare - EFSA, le aflatossine potrebbero essere genotossiche e cancerogene, almeno nelle quantità specificate dalla normativa dell'Unione Europea. Scoprite tutti i dettagli sui lotti ritirati nei prossimi paragrafi.

Farina e grissini: i dettagli sui richiami per rischio chimico

Prima di tutto, elenchiamo i dettagli in comune ai due richiami, e poi quelli differenti. Il marchio dei prodotti è 'Azienda Agricola Bio Floriddia', mentre il nome o la ragione sociale dell'OSA - Operatore del Settore Alimentare a nome del quale i prodotti sono commercializzati è Floriddia Rosario. Anche il nome del produttore dei grissini è Floriddia Rosario, mentre il nome del produttore della farina è segnato nel corrispettivo modello come Azienda Agricola Bio Floriddia. Lo stabilimento di produzione, in entrambi i casi, è sito a Peccioli, in provincia di Pisa, ed esattamente in via della Bonifica 171. Il peso delle confezioni dei Grissini con farina di mais è di 200 grammi, mentre il peso delle unità di vendita della farina è di 500 grammi, un chilogrammo o di cinque chilogrammi.

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Il richiamo dei grissini. (Fonte: Ministero della Salute).

Il motivo di entrambi i richiami è la presenza di aflatossina totali e B1 superiori ai limiti di legge. Gli operatori consigliano ai consumatori di non utilizzare e di non ingerire il prodotto. Qualora la farina appartenente ai lotti segnalati sia stata utilizzata per preparare altri prodotti, questi ultimi non devono essere consumati.

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Il richiamo delle confezioni di farina. (Fonte: Ministero della Salute).

Il numero dei lotti interessati

Di seguito, riportiamo il numero dei lotti interessati dal richiamo e il termine minimo di conservazione (TMC), di questi ultimi:

  • Grissini con farina di mais - N° lotto: 20.11.23 (TMC: 20/03/24); N° lotto: 24.11.23 (TMC: 24/03/24); N° lotto: 29.11.23 (TMC: 29/03/24); N° lotto: 10.02.23 (TMC: 10/06/23); N° lotto: 07.03.23 (TMC: 07/07/23); N° lotto: 02.05.23 (TMC: 02/09/23); N° lotto: 23.05.23 (TMC: 23/09/23); N° lotto: 05.09.23 (TMC: 05/01/24); N° lotto: 29.09.23 (TMC: 29/01/24); N° lotto: 31.01.23 (TMC: 29/02/24).
  • Farina di mais biologica - N° lotto: 01.06.23 (TMC: 01/12/23); N° lotto: 16/12/22 (TMC: 16/06/23).

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