La luce nella masseria, il film con Domenico Diele piace ma c'è una grossa delusione: "È un peccato che..."

La luce nella masseria, il film di Rai 1 con Domenico Diele e Aurora Ruffino è stato un viaggio emozionante nel passato che ha conquistato il pubblico, eppure un desiderio sarebbe rimasto insoddisfatto

Il 7 gennaio 2024 è stato un giorno speciale per Rai 1, che ha celebrato i 70 anni di storia televisiva (le prime trasmissioni sul servizio pubblico iniziarono il 3 gennaio del 1954), con la prima visione del film tv "La luce nella masseria". Con la direzione di Riccardo Donna e Tiziana Aristarco, la pellicola ha trasportato gli spettatori negli anni '60, a Matera, raccontando la storia della famiglia Rondinone e il loro incontro con la televisione.

La trama avvincente si sviluppa attorno alla vita del numeroso nucleo dei Rondinone, che vive in una masseria nei dintorni di Matera. La storia è guidata dal patriarca Eustachio e si concentra sull'undicenne Pinuccio, il quale sogna di avere un televisore, un bene raro per le famiglie rurali del 1962. La televisione, appena arrivata, diventa un elemento centrale nella narrazione, con il ragazzino che si fa il suo palinsesto personale utilizzando un apparecchio rotto. Questo diventa una specie di diario televisivo. Così, la fantasia del ragazzo spinge la sua famiglia a capire che forse perché tutto cambi c'è bisogno di fare qualcosa di concreto. La malattia di uno degli zii, Vincenzo, e la decisione del fratello di lui, Carismo di lasciare la vita rurale per lavorare in fabbrica, contribuiscono a rendere la trama avvincente e piena di emozioni.

La luce nella masseria, cosa non ha funzionato del film su Rai 1: "Ben fatto, ma..."

Il cast de "La luce nella masseria", composto da talentuosi attori come Domenico Diele, Aurora Ruffino e Giovanni Limite, ha offerto interpretazioni coinvolgenti dei personaggi chiave della storia. La location di Matera, con i suoi Sassi e chiese rupestri, ha aggiunto un tocco di autenticità alle quattro settimane di riprese, trasformando la città in uno scenario magico. La colonna sonora di Carmine Padula, registrata presso i Forum Studios di Roma con l'Orchestra Italiana del Cinema, ha contribuito a creare l'atmosfera giusta per il periodo storico. Ma allora quale sarebbe la grossa delusione dietro questo film?

La luce nella masseria

Nonostante il successo e l'apprezzamento del pubblico, alcuni spettatori su Twitter/X hanno sottolineato una sorta di "errore" nell'approccio al film, nella struttura. Diverse persone avrebbero preferito che "La luce nella masseria" fosse stata una serie a più puntate anziché un film. I commenti sul social media riflettono il desiderio di approfondire le storie dei personaggi e le dinamiche familiari attraverso episodi più lunghi e sostanziosi. "Peccato che questa storia sia stata solo a film perché mi è piaciuta un sacco", "Avrei visto bene più puntante per questa film TV. Davvero ben fatto", sono solo alcune delle frasi che riflettono questo desiderio insoddisfatto.

In conclusione, "La luce nella masseria" ha regalato al pubblico un viaggio emozionante nel passato, ma il desiderio di una serie a più puntate resta nel cuore degli spettatori che avrebbero voluto esplorare ancora di più la vita affascinante della famiglia Rondinone.

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