Striscia, gli rubano l'auto e non viene rimborsato dalla compagnia assicurativa: Moreno Morello presenta un caso paradossale

Moreno Morello ha presentato agli spettatori di Striscia la Notizia un caso alquanto paradossale: questo riguarda la vittima di un furto d'auto, che non è stata nemmeno rimborsata, a causa di un motivo particolare. Scoprite di cosa si tratta nel nostro articolo.

Anche ieri sera, mercoledì 17 gennaio 2024, è andata in onda una puntata di Striscia la Notizia. Tra i servizi realizzati per il programma di Canale 5, è stato trasmesso anche quello di Moreno Morello. Il noto inviato padovano ha riportato un caso alquanto particolare, per la sua rubrica 'Ti assicuro che...non pago". Morello si è recato a Rimini, dove ha intervistato un cittadino, che ha raccontato la sua particolare storia. Salvatore, questo il suo nome, ha subito un furto d'auto nel 2018 a Caivano, in provincia di Napoli. L'uomo aveva parcheggiato l'auto nei pressi dell'albergo, e lì i malviventi l'avevano rubata.

Come ha spiegato Morello, di solito, dopo un furto d'auto, le assicurazioni richiedono alcune cose, necessarie per il risarcimento del danno subito con il furto. Tra queste, le chiavi del veicolo, la denuncia di furto, e alcuni altri documenti, come la denuncia del furto dello strumento Telepass. Salvatore ha fornito tutto, come previsto da contratto, però la compagnia di assicurazione non ha versato il pagamento richiesto. "Hanno scritto che c'erano delle incongruenze", ha spiegato Salvatore. Per approfondire queste incongruenze, la compagnia di assicurazione ha chiamato degli investigatori. Alla fine, il pagamento non è arrivato e, per questo, Salvatore ha deciso di avviare una causa.

Striscia la Notizia, il servizio di Moreno Morello a Rimini: cittadino subisce un furto e non viene rimborsato

In primo grado, la compagnia ha vinto, perché è l'assicurato a dover provare che il furto è avvenuto. "Come fa la persona derubata a provare personalmente che il furto è avvenuto?", ha chiesto Morello. Anche in secondo grado, dopo l'appello, la compagnia ha vinto, perché le indagini penali non hanno portato a nessun esito. A questo punto, il cittadino ha chiesto alla Corte di Cassazione, ma anche quest'ultima ha confermato che l'onere di dimostrare il furto è dell'assicurato. "Purtroppo Salvatore, però, non ci sta, e ha delle osservazioni da fare", ha annunciato Morello.

striscia-la-notizia-moreno-morello-rimini-pronuncia-corte
La pronuncia della Corte d'Appello. (Fonte: Striscia la Notizia - Mediaset - Canale 5).

"Io dico che, come scrivono nella polizza la documentazione da produrre dopo il furto, che aggiungano anche che l'assicurato deve provare il furto. Così uno sa se vale la pena assicurarsi o no", ha detto Salvatore. Provare il furto, in effetti, è difficile: si potrebbero pensare a dei sistemi che riprendano quanto accaduto, ma, sfortunatamente, è complicato. A questo punto, Salvatore ha annunciato che, dopo un terzo appello, potrebbe rivolgersi alla Corte europea dei diritti dell'uomo. "Perché, giustamente, vuole capire chi deve provare il furto e come lo deve provare, e questa è un'informazione che può essere utile a tutti gli assicurati", ha detto Morello. Attendiamo aggiornamenit.

LEGGI ANCHE>>>Striscia, ponte di Palermo chiude per lavori, ma si annuncia un'altra apertura contradditoria: la strana scoperta di Stefania Petyx

Lascia un commento