Sanremo, ecco la scenografia di Gaetano e Maria Chiara Castelli: "C'è una parte speciale voluta da Amadeus"

Il palco dell'Ariston si prepara a trasformarsi in un giardino di suggestioni floreali per accogliere la prossima edizione del Festival di Sanremo, e i talentuosi scenografi Maria Chiara e Gaetano Castelli ci svelano il retroscena dietro la creazione di questa scenografia straordinaria. Ecco quale sarebbe la parte voluta fortemente da Amadeus

Gaetano e Maria Chiara Castelli hanno il privilegio di firmare la scenografia del Festival di Sanremo per la ventiduesima e decima volta rispettivamente. Quest'anno, il duo creativo ha abbandonato gli schemi orizzontali e verticali, immergendosi in un mondo tridimensionale e caleidoscopico, guidato dall'ispirazione di forme organiche. Almeno così raccontano in un'intervista - riportata in parte dalla pagina dei beniformati di Twitter/X @Cinguetterai.

L'elemento principale della scenografia è un fiore immaginario che sboccia sul palco dell'Ariston, prendendo spunto dall'eleganza e dalla bellezza dell'orchidea. Gaetano e Maria Chiara hanno enfatizzato le forme della pianta in questione, creando un design che si espande in modo morbido e avvolgente, come i petali di un fiore in piena fioritura.

Il palco si anima con dettagli intricati, tra cui due scale laterali che conducono gli artisti in gara sul palco principale. Esse, fortemente volute dal conduttore Amadeus, aggiungono dinamismo e teatralità all'entrata degli artisti. La parte centrale della scenografia è del tutto automatizzata e può abbassarsi e alzarsi all'occorrenza, diventando una specie di "porta" per conduttori e ospiti. Insomma, si aggiunge un elemento si sorpresa e movimento. Al di sotto, si trova l'orchestra.

Sanremo, la scenografia è ispirata a un fiore magnifico: il dettaglio fa già sognare

Come sempre, anche l'illuminazione gioca un ruolo cruciale nella realizzazione della scenografia, con l'utilizzo di materiali scenografici semitrasparenti che possono alternativamente creare l'effetto di vetri o specchi. Questo gioco di luce e riflessi dona alla scenografia una dimensione caleidoscopica, regalando al pubblico un'esperienza visiva unica.

Il progetto è nato da un lungo processo creativo che ha visto coinvolto il direttore della fotografia Mario Catapano e il gruppo dedicato alla grafica. La scenografia è stata concepita per integrarsi perfettamente con l'illuminazione, abbandonando i tradizionali proiettori su americane e incorporando effetti sorprendenti che contribuiranno a elevare il livello dello spettacolo (già decisamente alto, considerando i big in gara quest'anno, da Alessandra Amoroso ad Annalisa, passando per Emma, i Negramaro e Fiorella Mannoia, per citarne solo alcuni).

Sanremo

Il lavoro lungo e complesso per la scenografia ha avuto inizio già a marzo del 2023 e si è concretizzato con la costruzione della stessa al Teatro Ariston nei primi giorni di dicembre. Nell'intervista, i Castelli ringraziano il loro collaboratore Manuel Bellucci e tutti i professionisti Rai del dietro le quinte, delle luci e della grafica che hanno contribuito a creare questa nuova e affascinante scenografia, augurandosi che possa essere una cornice degna e suggestiva per la quinta conduzione di Amadeus al Festival di Sanremo.

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