Polenta ritirata dai supermercati, il Ministero della Salute annuncia nuovi richiami: cosa è stato trovato

Polenta ritirata dai supermercati: è appena arrivato l'annuncio del Ministero della Salute, riguardante diversi lotti del prodotto tipico della cucina italiana.

Il Ministero della Salute ha appena annunciato il richiamo di diversi lotti di polenta dai supermercati. Il motivo per il quale tale richiamo è stato effettuato riguarda un rischio chimico. Il rischio chimico può riguardare la presenza di sostanze chimiche non segnalate sull'etichetta, oppure, come in questo caso, la possibile presenza di sostanze chimiche oltre il limite permesso dalla normativa italiana ed europea. Le sostanze in questione sono le aflatossine. Diversi studi europei hanno accertato la pericolosità di queste tossine, soprattutto se assunte oltre un determinato limite.

In particolare, l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare - EFSA sostiene che queste aflatossine siano genotossiche e cancerogene. È per questo motivo che non si possono consumare prodotti che contengono tali tossine in maggiore quantità rispetto a quanto permesso. Ricordiamo che esistono anche altri motivi per i quali possono essere annunciati dei richiami di prodotti di natura alimentare dai supermercati. Tra questi, citiamo il rischio microbiologico, il rischio della presenza di allergeni e il rischio fisico. Esiste, altresì, il rischio della migrazione dei materiali che sono destinati a venire a contatto con gli alimenti. Procediamo, comunque, con i dettagli sul richiamo per rischio chimico appena citato.

Polenta ritirata: il Ministero della Salute annuncia il richiamo di diversi lotti

Il marchio del prodotto è segnato come 'Polenta di Mais', mentre il nome commerciale è 'Polenta di Mais'. Il nome o la ragione sociale dell'OSA - Operatore del Settore Alimentare con cui il prodotto è commercializzato è Azienda Agricola Piconi Alesandro - Loc. Padule, 49 06043 Cascia (PG). Le unità di vendita che fanno parte di questi lotti sono divise in due tipologie: ci sono, infatti, le confezioni da 500 grammi, e la polenta sfusa di 25 chilogrammi. Il marchio di identificazione dello stabilimento è 'Azienda Agricola Piconi'.

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I dettagli sul richiamo del lotto di polenta. (Fonte: Ministero della Salute).

La data di scadenza o termine minimo di conservazione sono fissati al 31 dicembre 2024. Di seguito, elenchiamo i numeri dei lotti di produzione ritirati: 09051223, 09111223, 09151123, 09201123, 09271123 e un altro lotto che sembra essere 16115151123. Il motivo del richiamo, come anticipato, riguarda il contenuto di aflatossina superiore ai valori di riferimento stabiliti dal Regolamento dell'Unione Europea. Gli operatori avvertono, dunque, che il prodotto è stato richiamato e ritirato.

Recentemente, abbiamo parlato di un richiamo determinato dalla nota catena di supermercati Conad. In questo caso, si trattava di un richiamo per rischio fisico, dato il ritrovamento di materiale estraneo sulla superficie dei prodotti venduti. Per ulteriori dettagli, vi consigliamo di cliccare sul link riportato qui in basso. Attendiamo, comunque, ulteriori informazioni e aggiornamenti sui richiami di prodotti di natura alimentare dai supermercati.

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