"Un uomo conosciuto online al primo appuntamento ha portato il borsone della palestra: non è finita bene"

Una ragazza residente a New York ha raccontato un recente primo appuntamento che è stato anche l'ultimo, con un uomo conosciuto online; il dettaglio del borsone della palestra è fondamentale. Ecco perché.

Chi ha una vita sentimentale attiva ed ha avuto almeno dieci primi appuntamenti in vita sua, può raccontarne almeno uno andato parecchio male. Da diversi anni, milioni di persone conoscono potenziali partner tramite le cosiddette app di dating. Queste sono uno strumento utile per rompere il ghiaccio, ma due persone che in chat trovano affinità, non necessariamente dal vivo hanno un incontro piacevole. Kim, ragazza americana residente a New York, ha raccontato di un primo appuntamento andato male per colpa di un borsone per la palestra. Quel dettaglio, infatti, ha rovinato tutto.

"Conoscere qualcuno a New York dovrebbe essere considerato uno sport olimpico. Pensi che a te vada male? Lascia che ti racconti una storia. Di recente, ho conosciuto un tizio tramite un'app. È andato tutto bene fino al giorno del primo appuntamento. Lui aveva prenotato in un ristorante a una stella Michelin, un posto di classe. Ho apprezzato. Poi, però, appena l'ho visto entrare, ho notato che aveva con sé un borsone per la palestra. Ho capito che non era appena uscito da una palestra e che non c'erano i vestiti per allenarsi". Subito dopo la cena, la donna ha capito che i suoi sospetti erano fondati.

Al primo appuntamento con un borsone per la palestra

Dopo aver pagato, l'uomo ha messo in pratica una mossa parecchio sfacciata. "Voleva pagare il taxi e ha chiesto l'indirizzo di casa mia. Io gli ho risposto di mettere prima il suo. E lui ha ribattuto: 'No, andiamo a dormire casa tua, per questo ho portato il ricambio'. Io gli ho detto che, no, la serata non sarebbe finta così. Non vivo in un rifugio per senzatetto, non faccio entrare sconosciuti. Gli ho detto che non avrei mai dato l'indirizzo di casa mia al primo appuntamento". A quel punto, l'uomo ha detto che non le avrebbe fatto il favore di chiamare il taxi e Kim ha risposto che "andava benissimo" così. "Chiamo io il mio taxi. Buona vita" sono state le ultime parole che gli ha rivolto.

Kim ha raccontato di come un uomo conosciuto online fosse sicuro di trascorrere la notte con lei, al punto da portare con sé un borsone
Kim ha raccontato di come un uomo conosciuto online fosse sicuro di trascorrere la notte con lei, al punto da portare con sé un borsone

Chiaramente, da quel giorno i due non si sono mai più visti né sentiti. Nei commenti, molti hanno fatto notare l'audacia di portare un borsone con gli abiti per dormire a casa altrui al primo appuntamento. "Una follia", è il commento di un follower di Kim. Altri l'hanno preso in giro: "Non è una borsa per la palestra, sono tutti i suoi averi". Un'esperta di relazioni ha risposto al vecchio dilemma su chi debba pagare al primo appuntamento. A suo dire, è "giusto" che lo faccia un uomo ma anche che il conto venga diviso a metà. Tuttavia bisogna diffidare di coloro che propongono immediatamente di dividere a metà e che non si offrono nemmeno di pagarlo interamente. Se, infatti, un uomo non fa neppure il gesto di voler offrire, per l'esperta, è un soggetto da evitare che non ha intenzione di proseguire nella conoscenza.

@sliimkim

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