"Avevo un lavoro con stipendio a sei zeri, mi hanno licenziata per un post sui social", il racconto virale di una donna

Una donna ha raccontato una storia di vita reale, spiegando di come sia stata licenziata per un post sui social. Il suo sfogo è diventato virale e ha ricevuto commenti di solidarietà.

Una donna, di appena 24 anni, aveva già trovato quello che poteva essere il lavoro della sua vita. Fino allo scorso agosto, infatti, lavorava da remoto per una nota agenzia inglese (di cui non fa il nome) come product manager nel settore informatico. Lo stipendio annuale - per sua stessa ammissione - era a "sei zeri". Tuttavia, le è bastata una piccola distrazione per perderlo. La colpa? Tutta di un video di TikTok. Come se non bastasse, i guai sono iniziati in piena estate, il 1° agosto, alle 4:30 del mattino. Com'è noto, tra gli Stati Uniti (nel caso specifico la California) e il Regno Unito ci sono diverse ore di fuso orario.

La seconda parte del video in cui la 24enne spiega di essere stata licenziata per un errore di 20 secondi.
La seconda parte del video in cui la 24enne spiega di essere stata licenziata per un 'banale' post sui social

I fatti: "Erano le 4:30 del mattino qui in California. A quell'ora avevo una riunione in videochiamata con i miei colleghi. A un certo punto, mentre parlava il capo, mi sono alzata per prepararmi un caffè, perché non riguardava il mio settore. Ho dimenticato di mettere la tazza. Il liquido ha iniziato a cadere sul tavolo, sporcandolo tutto in pochi secondi". L'errore fatale avviene in questo preciso istante. "Ho pensato che fosse una buona idea fare un video per i social. Ho registrato la macchina del caffè con il liquido ovunque e ho urlato: 'Che tu sia maledetta'. Subito dopo, ho caricato il video su TikTok".

Licenziata per un post sui social

"Non sono stata molto intelligente: non ho pensato che nel video si sentiva chiaramente il mio capo parlare di progetti dell'azienda. Quella fase della riunione non riguardava me. Per questo mi sono assentata per preparare il caffè e realizzare il video. Non ho pensato alla questione della voce del capo fino al giorno seguente". Qualche ora più tardi, per sua sfortuna, una dipendente della loro azienda aveva visto il video e ascoltato la voce del suo capo. Tanto è bastato per farle perdere il lavoro. "Mi hanno annunciato che avevano visto il video e tanto bastava per licenziarmi immediatamente. La motivazione ufficiale è: grave negligenza".

La responsabile delle Risorse Umane ha aggiunto che il licenziamento era motivato anche dal fatto che aveva registrato e pubblicato un video personale durante l'orario lavorativo. Inoltre le parole del capo, a loro avviso, sono "confidenziali" e sono state condivise sui social senza il consenso del suo capo o dei colleghi. La giovane si è difesa dicendo che "non era nulla di super confidenziale", ma tanto è bastato per farle perdere il lavoro dallo stipendio annuale a sei zeri, pur avendo eliminato il video da TikTok. "Ho commesso un errore che mi è cosato il lavoro. Non sono d'accordo ma mi assumo le responsabilità". Ciliegina sulla torta? Il giorno prima, un amico le aveva suggerito di aprire un'impresa tutta suo. Lei gli aveva risposto: "Al momento no, ho già un lavoro". Poche ore dopo, è rimasta disoccupata.

@brokeasshorsegirl

🤷🏽‍♀️ #fired #tech #storytime

♬ original sound - Michelle Serna

LEGGI ANCHE: "Sono stata licenziata durante la cena aziendale di Natale", ragazza mostra la lettera del suo capo

Lascia un commento