Striscia, vendono registratori di cassa ma suggeriscono di evadere il fisco: il servizio di Max Laudadio è paradossale

Vendono registratori di cassa digitali, correttamente collegati all'Agenzia delle Entrate, ma dispensano anche consigli per evadere facilmente le tasse: il servizio realizzato da Max Laudadio, inviato di Striscia la Notizia, è da non credere.

L'ultimo servizio realizzato da Max Laudadio, per la puntata di ieri di Striscia la Notizia, ha davvero dell'incredibile. Il noto inviato del tg satirico ideato da Antonio Ricci, infatti, ha scoperto che dei negozianti di registratori di cassa suggerirebbero ai loro clienti i modi per evadere il fisco. Una situazione piuttosto paradossale, considerando il motivo per il quale i registratori di cassa sono stati realizzati. I registratori di cassa sono tutti quegli apparecchi che emettono scontrini fiscali direttamente collegati con l'Agenzia delle Entrate: un modo, insomma, per evitare che i commercianti evadano le tasse.

Ebbene, Laudadio ha scoperto che a Milano, dei rivenditori di questi registratori svelerebbero ai loro clienti il modo di produrre 'il nero' proprio con i registratori di cassa. Vere e proprie 'lezioni di nero', insomma, date proprio da chi dovrebbe combattere le stesse. "Il colore della tua maglia lo puoi fare", avrebbe detto uno dei rivenditori, riferendosi, naturalmente, al 'nero'. "Si può fare. Si fa una cosa di questo genere: questo è un conto. Fate quello che si chiama 'pro forma', e poi sparisce. Non è collegato con l'Agenzia delle Entrate, lo vedi, puoi scegliere se vederlo o no, lo vedi nei conti di oggi, poi lo cancelli dalla memoria", avrebbe detto il rivenditore. Insomma, quest'ultimo avrebbe suggerito di fare un 'pro forma', invece che stampare subito lo scontrino, e poi di cancellare l'operazione.

Striscia la Notizia: il servizio di Max Laudadio sulla vendita dei registratori di cassa

I collaboratori di Max Laudadio si sono recati presso diversi rivenditori di registratori di cassa di Milano, e hanno notato che più di uno avrebbe cercato di impartire lezioni su come evadere facilmente il fisco. Secondo quanto spiegato da Laudadio, uno di loro sembra aver fatto un vero e proprio corso accelerato sull'evasione delle tasse alla sua cliente. "I registratori di cassa touch fanno un bel po' di cose in più. La gestione dei tavoli, il preconto non fiscale...perché qua si possono mettere, come in quasi tutte le pizzerie e i ristoranti, due stampanti, una fiscale e una non", ha rivelato il rivenditore.

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Un registratore di cassa. (Immagine realizzata mediante l'Intelligenza Artificiale).

Laudadio si è recato presso uno di questi rivenditori, chiedendogli spiegazioni sui suggerimenti dati ai suoi clienti. Quest'ultimo ha prima detto di non aver mai dato suggerimenti del genere, e poi avrebbe fatto intendere che, dando questi consigli, si vendono più registratori di cassa. "E allora vuol dire che non lavoro più...", ha detto l'uomo, aggiungendo che "nel commercio non è co". Laudadio ha, infine, concluso il servizio, notando come, tristemente, dopo aver fatto la legge si è fatto anche l'inganno, e promettendo di tornare presto a parlare di questo argomento.

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