Techetecheshow, lo speciale su Battisti condotto da Flavio Insinna scatena l'ira furibonda del web: "Non dovevate fare quest'errore!"

"Techetecheshow: Lucio Battisti numero uno" è il programma andato in onda ieri sera su Rai 1 con la conduzione di Flavio Insinna. Al web l'omaggio è piaciuto molto, ma c'è anche chi avrebbe criticato aspramente il risultato finale della trasmissione per una mancanza evidente. Ecco da cosa deriverebbe la grossa delusione esplosa su Twitter.

Ieri, 2 febbraio 2024, Rai 1 ha regalato agli appassionati della musica italiana una serata speciale con "Techetecheshow: Lucio Battisti numero uno", condotta da Flavio Insinna. Il presentatore ha portato il pubblico in un affascinante viaggio attraverso i luoghi iconici del cantante italiano, partendo da Poggio Bustone, il comune nel Lazio dove il cantautore è nato nel 1943, per poi esplorare diverse location legate alla sua carriera a Roma.

Durante la puntata, il pubblico ha avuto l'opportunità di immergersi in un'approfondita esplorazione degli archivi Rai. Tra le perle ritrovate ci sono stati interventi radiofonici degli Anni '60, un'apparizione al "Telegiornale" del 1969 e una versione inedita dell'esibizione al Festival di Sanremo dello stesso anno. Un momento particolarmente emozionante è stato l'incontro di Battisti con la grande Mina, riproposto per intero, un intreccio di sette canzoni che ha catturato l'attenzione del pubblico. Tuttavia, nonostante l'entusiasmo generale, il pubblico non ha esitato a esprimere le proprie critiche nei confronti della produzione. Ecco perché.

Techetecheshow, cosa non è piaciuto dello speciale su Battisti con la conduzione di Flavio Insinna: "Lucio si sta rivoltando nella tomba per questo!"

Alcune delle canzoni più celebri di Battisti, purtroppo, sono state escluse dalla serata speciale, forse perché mai trasmesse in Rai o sono state cantate da altri come 'cover'. Ciò ha suscitato delusione e rabbia tra gli spettatori. I commenti sui social media non si sono fatti attendere. Un utente ha dichiarato: "L'ennesima trasmissione che non è un omaggio, ma un insulto. Come se tu fossi morto nel 1980. Perdonali perché non sanno cosa si sono persi. Non sanno cosa si perdono. Non hanno capito niente e vivono nell'apparenza delle cose".

Techetecheshow

Un altro commento ha criticato la mancanza di varietà nella scelta delle canzoni: "Sempre le stesse cose, popolo tradizionalista a cui piace ascoltare sempre le stesse cose. Battisti si sta rivoltando dalla tomba per come lo state ricordando". Altri ancora hanno evidenziato l'assenza di alcuni pezzi iconici, come "Io vorrei... non vorrei, ma se vuoi" e "La collina dei ciliegi": "Stanno chiudendo senza aver messo 'Io vorrei... non vorrei, ma se vuoi'. Non so se vi rendete conto, una roba vergognosa".

Nonostante il successo complessivo dello speciale su Lucio Battisti, è chiaro che le aspettative del pubblico erano alte, e la mancanza di alcune canzoni fondamentali ha alimentato una serie di critiche che la produzione dovrà affrontare. In ogni caso, l'amore per il grande cantautore italiano resta intatto, e la serata ha contribuito a riscoprire e celebrare la sua straordinaria carriera.

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