Guerra, ecco chi verrebbe arruolato tra gli italiani e in che ordine: il chiarimento dell'esperto

Nell'eventualità in cui l'Italia dovesse entrare in guerra, chi verrebbe arruolato tra gli italiani? E c'è un ordine da seguire e rispettare? Scopritelo in questo articolo.

Il servizio militare di leva è stato obbligatorio, in Italia, dal 1861 al 2004. Tale obbligo prevedeva che i cittadini italiani di sesso maschile, compiuti i 18 anni, svolgessero, per un periodo della loro vita, il servizio militare presso uno dei vari Corpi disponibili. I limiti di durata del servizio obbligatorio sono cambiati con il tempo, anche a seconda del tipo di Corpo scelto. Con il tempo, e in seguito a numerose proteste, in Italia è stato introdotto il diritto all'obiezione di coscienza, con il servizio civile sostitutivo obbligatorio e, infine, a partire dal 2005, l'obbligatorietà del servizio militare obbligatorio è stata resa inattiva.

Inattiva, dunque, ma non cancellata del tutto: il servizio di leva militare potrebbe essere riattivato in determinati casi, e, allo stesso modo, in alcuni casi i cittadini italiani di sesso maschile potrebbero essere arruolati obbligatoriamente. Come spiegato da Angelo Greco, noto avvocato italiano, e direttore della pagina La Legge per Tutti, i militari da arruolare sarebbero scelti seguendo un determinato ordine. Scopriamo di cosa si tratta.

Guerra: l'esperto rivela quali cittadini italiani potrebbero essere arruolati

Prima di tutto, Angelo Greco ha spiegato che l'Italia è un Paese che ripudia la guerra, come prevede l'articolo 11 della Costituzione italiana. La ripudia, però, come strumento di offesa, ma non come strumento di difesa. Prima di tutto, dunque, qualora il Paese entrasse in guerra, verrebbero arruolati i militari di carriera. E, dunque, i membri dell'Esercito, della Marina militare, dell'Aeronautica, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Questi, infatti, hanno scelto la carriera militare come il loro lavoro. Se il numero non dovesse essere sufficiente, però, si dovrebbe attingere altrove.

@angelogrecoofficial

Se l’Italia dovesse entrare in guerra con le tensioni nel mar Rosso e la questione ucraina chi verrebbe arruolato? #legge #serviziomilitare #guerra #usa #nato

♬ suono originale - Angelo Greco

Prima di tutto, si sceglierebbero le Riserve, e cioè degli ex militari, che hanno già completato il servizio da meno di cinque anni. Anche questi, però, potrebbero non bastare. Nel caso limite, potrebbero essere chiamati anche i civili, e cioè cittadini di sesso maschile dai 18 ai 45 anni. Naturalmente, per essere ammessi, bisognerà passare la visita militare e non essere riformati. L'avvocato ha, infine, precisato che, con l'obiezione di coscienza, i cittadini potrebbero essere comunque chiamati ad aiutare in zona di guerra. L'obiezione di coscienza, infatti, si fa nei confronti della violenza e della guerra. Ciò significa, dunque, che anche gli obiettori di coscienza potrebbero essere mandati al fronte, per fare trasporti, ospedali e altro, per rendersi utili. Essere obiettori di coscienza, dunque, in questo caso non significherebbe rimanere a casa.

guerra-italiani-chi-verrebbe-arruolato-due-soldati
Due militari. (Immagine realizzata mediante l'Intelligenza Artificiale).

LEGGI ANCHE>>>"Avevo un lavoro con stipendio a sei zeri, mi hanno licenziata per un post sui social", il racconto virale di una donna

Lascia un commento