Serie A, una partita tra Milan e Napoli cambiò tutto: c'erano Maradona e Van Basten

Questa sera, allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, il Milan di Stefano Pioli e il Napoli di Walter Mazzzarri si incontreranno in una delle partite più interessanti di questa stagione di Serie A. Quasi 36 anni fa, però, l'incontro del girone di ritorno tra le due squadre fu decisamente più cruciale.

Alle ore 20.45 di questa sera, domenica 11 febbraio 2024, ci sarà la partita tra Milan e Napoli. Si tratta, sicuramente, di uno degli incontri più attesi del weekend e sarà tra i più seguiti. 36 anni fa, però, nella stagione 1987-1988, il match di ritorno tra Napoli e Milan - che si tenne in questo caso, allo Stadio Maradona, che prima si chiamava Stadio San Paolo - fu ancora più importante, e decise, di fatto, le sorti della stagione di quell'anno.

Anche in quella stagione, il Napoli era il campione in carica. La squadra, allenata da Ottavio Bianchi, era pronta a conquistare il secondo scudetto consecutivo e, in effetti, per quasi tutta la stagione, i partenopei furono i favoriti. La stagione del 1987-1988 era quella del fenomenale trio formato da Diego Armando Maradona, Bruno Giordano e Antonio Careca: un tridente d'attacco a dir poco fortissimo, che fece guadagnare al Napoli il nomignolo di squadra MaGiCa, come le iniziali dei cognomi dei tre. Il Milan, invece, non iniziò bene la stagione.

Serie A, quella partita tra Milan e Napoli che cambiò tutto: ecco cosa successe

Come ricordato anche in un video pubblicato sul canale YouTube Football Mystery, intitolato 'Napoli-Milan e lo Scudetto 1988: LA RIMONTA', quello fu il primo anno in cui per la squadra rossonera fu scelto Arrigo Sacchi come allenatore. Il presidente del Milan, Silvio Berlusconi, confidava tantissimo nell'allenatore di Fusignano e, nonostante le prime sconfitte del Milan, continuò a sostenerlo. Dopo una prima parte dell'anno, decisamente non positiva, il Milan iniziò a rimontare, e a recuperare dei punti importanti sul Napoli.

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Alcuni dei match fondamentali del weekend. (Fonte: Twitter - X - Lega Serie A).

Dall'altra parte, la squadra allenata da Ottavio Bianchi iniziò a vacillare. Prima un pareggio contro il Torino, poi la sconfitta con la Juventus e un altro pareggio con il Verona: i partenopei persero l'energia che avevano dimostrato di avere nella prima parte della stagione, e la partita del primo maggio contro il 1988 segnò, effettivamente, la fine della speranza per i napoletani. Con tre goal contro due, infatti, la squadra di Arrigo Sacchi conquistò il primo posto della classifica, che mantenne nelle due giornate successive, in cui il Napoli fu sconfitto dalla Fiorentina e dalla Sampdoria.

La partita di oggi

Intorno alla sconfitta del Napoli, si crearono numerose storie, alcune delle quali sembrerebbero dare la colpa alla camorra, che non avrebbe accettato la seconda vittoria consecutiva della squadra partenopea, per motivi di carattere economico e affaristico. Qualunque sia la verità, quella stagione della Serie A è ricordata come una delle più avvincenti e combattute, e attaccanti come Diego Armando Maradona, per il Napoli, e Marco Van Basten, per il Milan, sono e saranno ricordati per sempre come delle icone di entrambi i team e del calcio in generale. Speriamo che, questa sera, Khvicha K'varatskhelia e Christian Pulisic ci regalino uno spettacolo simile, per quanto la partita di oggi non sia, da un punto di vista meramente matematico, di importanza sostanziale rispetto a quella di 36 anni fa.

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