29enne viene licenziata, vende tutti i suoi averi e si trasferisce in una casa senza acqua corrente: i motivi

Dopo essere stata licenziata, una donna di 29 anni ha venduto tutto ed è andata a vivere in un luogo dove non ha neppure l'acqua corrente. Ecco cosa l'ha spinta a prendere questa decisione così drastica.

A volte, dopo una delusione, l'essere umano sente il bisogno di ripartire da zero o di rivoluzionare totalmente la propria vita. Questo è il caso di Lauren Hurst, una 29enne che alcuni mesi fa è stata licenziata dal suo lavoro d'ufficio e si è trasferita in uno dei luoghi più remoti al mondo. Andiamo con ordine. La giovane donna ha sempre avuto una passione per le gite fuori porta e per le attività all'aria aperta. Da giovanissima, ha lavorato per vari parchi nazionali in giro per l'America. A 27 anni si è trasferita vicino la capitale Washinton, dove ha preso in affitto un bilocale, che pagava grazie a un lavoro presso una società di consulenza.

Nel giugno del 2023, però, la società l'ha licenziata (non è chiaro il motivo). Da questo evento spiacevole, la 29enne ha trovato la forza necessaria per rivoluzionare - davvero - la sua vita. Nell'ottica di intraprendere un viaggio per "ritrovare sé stessa", ha deciso di trasferirsi in Alaska. A tale scopo, ha venduto "tutti suoi averi", tranne quelli essenziali che potessero entrare nella su auto e si è recata in auto nello stato più freddo dei 52 americani. "Sono stata licenziata e quindi costretta a guardarmi attorno. Ho capito che questo stile di vita non mi rendeva più felice. Ho capito che dovevo intraprendere ciò che facesse stare bene, non necessariamente quello che mi sistemasse e mi facesse sentire più sicura".

La nuova vita della 29enne licenziata, in una cabina senza acqua corrente

In Alaska, la maggior parte delle abitazioni non ha l'acqua corrente e non è collegata alle fognature. Non a caso, queste case si chiamano 'dry cabin', ovvero 'cabine a secco'. "Queste cabine sono molto economiche e non ti costringono a fare extra solo per paura di non rientrare con le spese". Dopo tre mesi in cui si è goduta la natura incontaminata, la 29enne ha trovato un lavoro, come 'land surveyor', una sorta di perito che si occupa di visitare i villaggi remoti dell'Alaska per censirli ed effettuare lavori di varia natura. Sul suo profilo TikTok, dove oggi ha quasi 200.000 follower, Lauren ha spiegato i tanti pro e gli altrettanti contro di vivere in un luogo così remoto.

Vivendo in una casa senza acqua corrente, la donna deve 'ricaricare' l'acqua in un villaggio vicino.
Vivendo in una casa senza acqua corrente, la donna deve 'ricaricare' l'acqua in un villaggio vicino.

"Non ho il bagno in casa, ne devo usare uno comune, che è a 33 passi da casa mia. Quando fuori la temperatura è -30, non è piacevole uscire solo per fare i bisogni. Anche l'acqua potabile la prendiamo da alcuni container nel villaggio e una volta a settimana devo fare il pieno". La parte migliore? "Visitare luoghi mai visti prima, trascorrere tanto tempo all'aria aperta e vivere una vita più avventurosa". D'altronde, per lei: "Venire qui voleva dire sfidare me stessa e vivere una vita meno comoda. Mi sono adattata e ce l'ho fatta: ho un nuovo lavoro, nuove amicizie e tanta forza in più. Ora sento che posso adattarmi a vivere quasi ovunque".

@explaurmore

Replying to @the_realbigrico Here’s a look into a day of chores when living in an Alaskan dry cabin #cabinlife #winter #alaska

♬ original sound - Lauren Hurst

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