Studentessa aveva un debito di 80.000 €: "Come sono riuscita a ripagarlo in tre anni"

Una studentessa aveva accumulato un debito di circa 80.000 euro. Nel giro di tre anni, è riuscita a ripagarla. Oggi che può raccontarlo, ha spiegato come ha fatto (non c'è nulla di magico) e cosa l'ha spinta a mettere da parte quanto più denaro possibile in poco tempo.

Per quanto la cultura popolare italiana sia fortemente influenzata dagli Stati Uniti, esistono alcune differenze sostanziali tra noi e il paese americano. Una di queste si chiama "student loan", di cui non esiste un vero e proprio equivalente italiano. Si tratta, in estrema sintesi, di un prestito per studenti a tassi agevolati, che viene erogato a chi ne faccia richiesta e abbia determinati requisiti. I soldi vanno direttamente all'università e non passano per le tasche dello studente. Una volta terminata l'istruzione, lo studente deve restituirlo e il più delle volte lo fa permettendo al governo di scalare una parte del suo stipendio, pagando un interesse ogni mese.

Esistono storie di studenti che non sono riuscite a ripagarlo e hanno dovuto vendere effetti personali per uscirne. Ma ci sono anche storie dal finale positivo, come quello di Kelsey Mikula, ragazza che oggi ha 26 anni. Dopo una laurea in zoologia presso la Liberty University, la giovane ha avuto difficoltà a trovare un lavoro fisso e ben pagato nel suo campo d'interesse. Avendo la vera e propria necessità di trovare 80.000 dollari da restituire, ha dovuto trovare un'alternativa. Inizialmente ha trovato un lavoro part-time come segretaria di un ospedale, per poi avere l'intuizione vincente: comprare e rivendere abbigliamento di seconda mano.

Studentessa paga 80.000 euro di debito in tre anni

Dopo che il lavoro di acquistare e rivendere abiti usati si è rivelato più redditizio delle attese, la giovane ha anche lasciato il suo ruolo part-time di segretaria. Da diversi anni, il mercato degli abiti e degli oggetti di seconda mano è in forte crescita. "La mia nicchia è vestiti e scarpe, quasi sempre femminili, ma talvolta vendo anche oggetti per la casa. In un mese normale riesco a guadagnare anche 5000 dollari, intendo profitto netto. Già alle medie acquistavo edizioni limitate di mascara e le rivendevo quando non erano più in commercio. Nel 2020 ho iniziato a fare sul serio, comprando abiti usati in blocco nei mercatini, nei negozi o su siti come eBay e Depop e li rivendevo in giro per il web".

Questa studentessa è riuscita a ripagare 80.000€ di debiti vendendo abiti femminili usati.
Questa studentessa è riuscita a ripagare 80.000€ di debiti vendendo abiti femminili usati.

Nei primi mesi, la ragazza spendeva dai 1500 ai 2000 per acquistare prodotti e riusciva a ottenere un profitto netto di 5000. "Sono stata anche fortunata. Ho trovato un maglioncino Christian Dior a 10 dollari e l'ho rivenduto a 700. Per un paio di scarpe Chanel pagate 20$ me ne hanno dati 200". Un altro segreto? "Per fortuna riesco a fare a meno dei vestiti di marca. Alcuni li indosso un paio di volte e poi li rivendo. I soldi che guadagno così sono tanti e penso al mio conto in banca, non al mio guardaroba". E infine: "Amo il fatto che questo lavoro mi ha dato libertà totale, sono io il capo di me stessa. Se una mattina non voglio lavorare, rimango ferma e non devo dare giustificazioni". Dopo aver pagato il debito studenti di 80.000 nel giro di tre anni, l'ex studentessa ha anche acquistato un'auto. Il prossimo passo è lasciare casa dei genitori (da dove gestisce il suo business di abiti usati) e andare a vivere da sola.

@mellowstate

Love me a quick thrifting trip!

♬ original sound - MellowState - Kelsey Mikula

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