MotoGP, Luca Marini rivela gli obiettivi del team Honda: "Dobbiamo farcela entro la metà dell'anno"

Il nuovo pilota del team Repsol Honda, Luca Marini, ha risposto ad alcune domande dei fan e ha parlato degli obiettivi della squadra per il 2024 in una recente intervista concessa ai media ufficiali della MotoGP.

Il Motomondiale sta, finalmente, per iniziare. La stagione 2024 sarà decisamente interessante per la MotoGP, per diversi motivi. Sarà l'anno di esordio di Pedro Acosta: dopo aver vinto ben due campionati mondiali, uno in Moto3 e l'altro in Moto2, il giovane pilota spagnolo è pronto a debuttare nella classe regina del Motomondiale. Questo è, inoltre, anche il primo anno in cui Marc Márquez non vestirà i colori del team Repsol Honda. Il pilota spagnolo, e sei volte campione del mondo della MotoGP, è, infatti, ormai parte del team Gresini, insieme al fratello, e competerà per la prima volta con una moto targata Ducati.

Al suo posto, ci sarà il fratello di un pilota che, con i colori del team Honda, ha vinto la bellezza di tre campionati mondiali. Parliamo, ovviamente, di Luca Marini, fratello di Valentino Rossi: dopo due anni del VR46 Racing Team, infatti, il pilota marchigiano sarà per la prima volta in un team ufficiale. Marini affiancherà Joan Mir, dunque, nel team Repsol Honda. A Sepang, Marini ha avuto la possibilità di provare la nuova moto Honda, sia negli Shakedown che nei test ufficiali. Il 19 e il 20 febbraio, poi, il pilota nato a Urbino sarà con tutti gli altri in Qatar, per gli ultimi test precedenti all'inizio della stagione.

MotoGP, Luca Marini parla degli obiettivi del team Honda: ecco a cosa punteranno lui e Joan Mir

Marini è stato intervistato per la pagina ufficiale della MotoGP: in questa breve intervista, il pilota ventiseienne ha parlato dei suoi primi test con la moto Honda, e ha rivelato gli obiettivi per la prossima stagione. Prima di tutto, Marini ha spiegato che è un sogno vestire i colori arancioni del team Repsol: ha rivelato, infatti, che sognava di essere un pilota del team giapponese sin da piccolo, e che è felice di esserlo veramente, adesso. Il pilota di Urbino ha, poi, spiegato di aver già fatto alcuni passi in avanti nel corso delle giornate di test a Sepang, e che mira ad andare ancora meglio in Qatar, per essere pronto per la prima gara.

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Le statistiche a confronto di Joan Mir e Luca Marini in MotoGP. (Fonte: MotoGP - X - Twitter),

Marini ha, poi, spiegato di puntare a raggiungere un buon livello entro la metà dell'anno, e di provare anche, entro quel momento, a raggiungere un posto nel podio. Ha rivelato, poi, che c'è un grande margine di miglioramento, e sarà bellissimo lavorare con i ragazzi del team. Marini ha aggiunto, però, che inizierà con obiettivi semplici all'inizio della stagione, anche per adattarsi allo stile di guida necessario per questo tipo modo. Per farlo, si farà anche aiutare da Joan Mir, che ha una maggiore esperienza con la moto giapponese. Infine, Marini ha risposto alle domande di alcuni fan: ha rivelato, in particolare, che, tra i piloti Honda del passato, il suo mito è, sicuramente, Valentino Rossi, e ha detto che la parola giusta per descrivere la nuova moto, e la sua nuova esperienza nel team Honda, è 'differente'.

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