Striscia, Marco Camisani Calzolari rivela come difendersi dagli stalker: attenzione anche a questi strumenti

Cyberstalking e stalker digitali: è questo l'argomento trattato da Marco Camisani Calzolari nell'ultimo servizio realizzato per Striscia la Notizia. Scoprite come ci si può difendere da questi ultimi, continuando a leggere l'articolo.

Nel servizio più recente, realizzato per Striscia la Notizia, l'esperto di comunicazione digitale e di informatica, Marco Camisani Calzolari, ha parlato di cyberstalking e di stalker digitali. In particolare, l'inviato ha spiegato di cosa si tratta, delle cause e di come difendersi dal cyberstalking. Prima di tutto, Calzolari ha spiegato che il cyberstalking colpisce milioni di persone in tutto il mondo, e questo accade, soprattutto, quando una relazione finisce. La fine di una relazione, in effetti, è diventata decisamente più complicata nell'era digitale: tra fidanzati, infatti, capita di scambiarsi le password, di avere account condivisi, e altre informazioni digitali.

Ed è anche per questi motivi che circa il 67% delle vittime di cyberstalking conosce lo stalker, come scoperto in una ricerca del Governo americano, e che gran parte di questi sono gli ex. Spesso, in effetti, può capitare che, pur non avendo condiviso i dettagli sugli account, né i codici o le password, gli ex li abbiano scoperti ugualmente, navigando per caso con il nostro tablet o il nostro computer. Per evitare questo, il primo consiglio che Calzolari ha dato è quello di assicurarsi sempre di essere usciti dai propri account, e di aver rimosso questi accessi.

Striscia la Notizia: il servizio di Marco Camisani Calzolari sugli stalker digitali

Calzolari ha, altresì, spiegato che molte piattaforme, come Gmail, consentono di vedere quali dispositivi sono attualmente collegati con le nostre credenziali, e anche quando sono stati effettuati gli ultimi accessi: in questo modo, possiamo controllare se qualcuno ha effettuato l'accesso contro la nostra volontà. L'inviato ha aggiunto, altresì, di fare attenzione anche ad alcuni strumenti, che per alcuni potrebbero essere insospettabili. Perfino le lampadine intelligenti, infatti, possono rappresentare un problema, ma anche i tag, che servono per ritrovare le cose sulla base della loro posizione. "Possono essere utilizzati da partner violenti per sapere dove siamo: quindi, è importante disconnettersi da tutto ciò che è digitale, quando non lo usiamo", ha spiegato l'inviato del tg satirico ideato da Antonio Ricci.

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Le telecamere e i campanellini di cui parla Calzolari nel servizio. (Fonte: Striscia la Notizia - Canale 5 - Mediaset).

Quando ci si lascia, altresì, è importante revocare l'accesso in qualsiasi dispositivo e account condiviso, e persino dai servizi di streaming o di geolocalizzazione, o dagli assistenti virtuali o dai cloud. Persino i campanelli, e le telecamere connesse consentono di osservarci da qualsiasi parte del mondo. Oltre a cancellare gli accessi, è necessario modificare anche le password. "Questo sarebbe da fare molto spesso: sempre, ma soprattutto se c'è una relazione che si interrompe. Anche perché gli ex, spesso, ci conoscono abbastanza bene per capire addirittura quale sia la nostra password per tutti i dispositivi", ha continuato Calzolari.

Infine, l'inviato ha consigliato di aggiornare frequentemente il software dei nostri dispositivi. Aggiornare gli smartphone, per esempio, è importante, al fine di prevenire o rimuovere i software spia. Infine, se abbiamo grossi dubbi, è necessario resettare tutto: può essere scomodo, ma è importantissimo.

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