Caffè, ritirato dai supermercati lotto di un noto marchio italiano: segnalato rischio chimico

È stato recentemente annunciato il richiamo di un lotto di caffè dai supermercati, per un rischio di tipo chimico: il marchio è noto nel nostro Paese. Ecco tutti i dettagli sull'annuncio del Ministero della Salute.

Il Ministero della Salute ha annunciato il richiamo di un nuovo lotto di caffè, per un rischio di tipo chimico. Il rischio, in particolare, è causato dalla possibile presenza di ocratossina A, a un livello superiore rispetto a quello previsto dalla normativa italiana ed europea. Questa è una micotossina, presente nei cereali, nella frutta secca e, per l'appunto, nei chicchi di caffè. Questo tipo di tossina è cancerogeno per gli animali, mentre il suo effetto negli esseri umani è ancora da accertare. Diversi studi, però, hanno accertato degli effetti negativi per l'organismo umano: l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare - EFSA ha, in effetti, individuato un margine di esposizione, oltre il quale questa sostanza può essere pericolosa. Qualora, come in questo caso, in un determinato alimento si superasse il livello massimo di ocratossina consentito, gli operatori potrebbero disporre il richiamo di tutte le confezioni appartenente al determinato lotto di produzione.

In effetti, si parla di rischio chimico ogni qual volta, in seguito a determinate analisi, si segnala la possibile presenza di una sostanza di tipo chimico non segnalata in etichetta, o, comunque, a un livello superiore rispetto a quello previsto dalla legge. Tra le altre tipologie di rischi, per le quali possono essere richiamati dal mercato lotti di prodotti alimentari, citiamo anche il rischio fisico, il rischio microbiologico e il rischio della presenza di allergeni.

Caffè: il Ministero della Salute annuncia un nuovo richiamo per rischio chimico dai supermercati

Il marchio del prodotto ritirato è 'Arte delle Specialità', mentre la denominazione di vendita è 'Caffè macinato arabica Arte delle specialità'. Il nome o la ragione dell'OSA - Operatore del Settore Alimentare a nome del quale il prodotto è commercializzato è Torrefazione Lucchese del caffè Srl. Anche il nome del produttore è Torrefazione Lucchese del caffè Srl. Lo stabilimento è sito a Lucca, in via delle Piagge, 1535, 55100. Il peso dell'unità di vendita è di 250 grammi, e il caffè è venduto in contenitori a forma di lattina.

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Tutti i dettagli sull'annuncio del Ministero della Salute. (Fonte: Ministero della Salute).

Il numero del lotto di produzione è LG 24T, mentre la data di scadenza del prodotto è fissata al mese di ottobre 2025. Il motivo del richiamo, come preannunciato, è la presenza di livelli di ocratossina A superiori ai limiti cogenti. Gli operatori avvisano i consumatori, che avessero acquistato tali prodotti, appartenenti al sopracitato lotto, di provvedere al loro smaltimento, o di riconsegnarli al punto vendita più vicino.

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