Miele e marmellate, cambierà tutto: addio a questa dicitura sull'etichetta e non solo

La proposta della Direttiva 'Colazione' cambierà molte cose, nei prossimi mesi, per quanto riguarda i prodotti come il miele, le marmellate e i succhi di frutta: il cambiamento riguarda l'etichetta e non solo.

Lo scorso mese di dicembre, il Parlamento europeo ha votato a favore della revisione delle norme riguardanti l'etichettatura, così come la denominazione e anche la presentazione di determinati prodotti di natura alimentare. E, in particolare, dei prodotti consumati, solitamente, durante la prima colazione. La Direttiva si chiamerà, in effetti, proprio 'Colazione', e modificherà i regolamenti per l'etichettatura di questi prodotti in tutti i Paesi dell'Unione Europea. La Direttiva Europea, approvata dal Consiglio dell'Unione Europea e dal Parlamento Europeo, verrà, dunque, adottata dagli Stati membri: questi saranno vincolati a raggiungere un determinato obiettivo, ma potranno scegliere i mezzi per raggiungere quest'ultimo.

I prodotti interessati da questa modifica saranno il miele, la marmellata e i succhi di frutta. L'obiettivo della proposta della Direttiva 'Colazione' è quello di aumentare la trasparenza sull'etichetta, e anche di aumentare la qualità di tali prodotti di natura alimentare. Ma quali modifiche saranno, effettivamente, adottate? A parlarne, in maniera più specifica e dettagliata, in un recente video pubblicato sui social, è stato Massimiliano Dona.

Miele, marmellate e succhi di frutta: ecco cosa cambierà nei prossimi mesi e perché riguarda anche l'etichetta

Il presidente dell'Unione Nazionale dei Consumatori ha, prima di tutto, spiegato che verrà uniformata l'etichettatura dei succhi di frutta nei quali è dichiarata l'assenza di zuccheri, perché questa sia più trasparente e precisa. Sarà possibile scegliere tra due etichette, e solo due. La prima reciterà "I succhi di frutta contengono solo zuccheri naturali", mentre la seconda reciterà "I succhi di frutta contengono un ridotto contenuto di zuccheri". Quest'ultima dicitura, però, potrà essere adottata solo se sarà ridotto almeno il 30% degli zuccheri presenti in natura. Non troveremo più, dunque, la dicitura "Senza zuccheri aggiunti", dato che quest'ultima non è molto chiara e precisa. Per quanto riguarda confetture di frutta e marmellate, invece, verrà aumentato il contenuto minimo di frutta in ogni prodotto: nelle confetture, infatti, sarà di 100 grammi per kg in più, mentre sarà di 150 grammi per kg in più per le confetture extra. Il contenuto minimo, insomma, sarà di 450 grammi per kg, per le confetture, e di 500 grammi per kg, per le confetture extra.


Dona ha, poi, spiegato che la modifica più sostanziosa riguarderà, invece, il miele. Verrà, infatti, previsto l'obbligo di comunicare, in etichetta, tutti i Paesi d'origine della materia prima, addirittura con le percentuali di ogni Paese. Tali percentuali saranno ordinate in maniera decrescente, e cioè dalla percentuale più alta a quella più bassa. Ulteriori novità, e dettagli sulla data in cui sarà valida tale modifica, arriveranno nelle prossime settimane.

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Barattoli di miele e marmellata, posizionati negli scaffali di un supermercato. (Immagine realizzata mediante l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale).

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