Famiglia rifiuta 30 milioni di euro da una ditta di costruzioni per la propria casa: "Perché l'abbiamo fatto"

Una famiglia ha rifiutato la bellezza di 30 milioni di euro per cedere il proprio terreno di proprietà e la loro casa. Un’azienda glieli avrebbe versati per intero, ma loro hanno risposto picche. Ecco cos’hanno dichiarato alla stampa in merito al rifiuto, oggettivamente clamoroso.

E tu, venderesti la tua casa di proprietà per 30 milioni di euro? In moltissimi risponderebbero: “Sì, di corsa” a questa domanda. Eppure, nel mondo, c’è chi dice di no. Di recente è diventata virale la notizia che vede protagonista la famiglia Zammitt, residente in Australia. I fatti: un’impresa immobiliare ha investito milioni di dollari australiani in una zona poco abitata della città di Quakers Hill per costruire delle case. L’area in questione si chiama ‘The Ponds’ e fino a pochi anni fa era quasi del tutto sgombra di abitazioni. La famiglia Zammitt, alcuni decenni fa, qui ha costruito una casa molto spaziosa, immersa nel verde e senza vicini di casa.

Alcuni mesi fa, gli impresari di un’impresa di costruzioni, che aveva già messo su decine di case nei dintorni, sono entrati in casa dei Zammitt. Qui hanno fatto la più classica delle proposte indecenti: 50 milioni di dollari australiani – al cambio attuale oltre 30 milioni di euro – per quella proprietà e per il terreno circostante. Il nucleo familiare ha detto “no” e non ha fatto nessuna controfferta: un segnale chiaro che una trattativa non sarebbe mai nata. L’impresa di costruzioni edili non ha reagito benissimo.

Rifiutano 30 milioni di euro per la casa

Come si può vedere dalle immagini, decine di case identiche tra loro sono state costruite tutto attorno alla proprietà dei Zammit. Chiaramente tutti quegli appartamenti rovinavano la veduta, un tempo immacolata, che i Zammit avevano un tempo. Non c’erano più gli stessi campi verdi e gli stessi cottage isolati quando i membri della famiglia si affacciavano all’esterno. Oggi ci sono decine di case, tutte uguali. Diane Zammit, la madre di famiglia, ha dichiarato al Daily Mail Australia: “Un tempo erano terreni coltivati e qualche casetta sporadica di mattoni, o qualche cottage. Ogni casa era unica. C’era tanto spazio. Oggi non è più così, è cambiato tutto”.

Questa è la casa della famiglia, molto diversa dalle altre
Questa è la casa della famiglia, molto diversa dalle altre

Secondo le informazioni raccolte dai giornalisti australiani, la casa degli Zammit ha cinque stanze da letto, un garage con tre posti auto e perfino un piccolo campo da basket privato. Parlando dei motivi che li hanno spinti a rifiutare 50 milioni di dollari australiani (dato che nello spazio sarebbero potute entrare decine e decine di case), la famiglia ha fatto sapere:Sono felice di aver rifiutato. Abbiamo una casa spaziosa per i nostri bambini. È casa nostra. Non puoi mettere un prezzo al posto dove sei cresciuto e dove sono nati i tuoi bambini”. Un agente immobiliare, Taylor Bredin, ha fatto i complimenti alla famiglia: “Molte persone che vivono nei dintorni hanno venduto da tempo le loro case. Gli Zammit no e gli va dato credito per questo”.

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