Lavoratrice ammette: "Il mio capo voleva regalarmi un iPhone 15 nuovo, ho detto di no: ecco perché"

Una lavoratrice ha ammesso di aver "immediatamente rifiutato" l'offerta da parte del suo capo, che voleva regalarle un iPhone 15 nuovo. La decisione della donna può sembrare impopolare, ma lei è assolutamente certa di aver fatto la cosa giusta.

Ognuno di noi avrà sentito parlare almeno una volta di auto aziendale o di telefono aziendale. In Italia e nel mondo le aziende, soprattutto se contano centinaia di lavoratori, offrono alcuni benefit ai propri dipendenti. Spesso, questi ultimi sono felici di accettarli, perché possono risparmiare su spese fisse e pressoché irrinunciabili oggigiorno. Eppure, c'è chi dice no (cit.). Una utente di TikTok, Ashley Houghton, ha raccontato di aver rifiutato l'offerta da parte del capo della sua azienda di avere iPhone 15 nuovo gratis. "Ho da poco iniziato a lavorare presso una nuova compagnia. Mi hanno proposto un iPhone 15 come cellulare da lavoro. Non solo: mi hanno proposto di usarlo sia per lavoro che come dispositivo personale".

"La mia risposta è stata assolutamente no. Non ho intenzione di unire lavoro e vita privata. Sono stata una delle poche a rifiutare la proposta tra i colleghi". Ashley non dice chiaramente che ha paura che l'azienda la spii, ma lo lascia intendere. "Per me è assurdo. Cioè dovrei avere lo stesso cellulare per le questioni private e quelle lavorative? Assolutamente no. Già ci spiano abbastanza tramite il computer, sanno quando siamo attivi, quanto tempo trascorriamo su un determinato programma e via discorrendo. Dovrei tenere i miei messaggi privati, i miei social media sullo stesso cellulare che uso per lavorare? Assolutamente no. E non capisco perché qualcuno pensa che sia giusto farlo".

La lavoratrice che ha rifiutato un iPhone 15 offerto dal capo

"Parlandone con gli altri, mi hanno risposto che per loro è più comodo avere tutto su unico dispositivo. Altri hanno apprezzato il fatto di avere un cellulare nuovo gratis. Per me non è abbastanza. Non mi convincerai in nessun modo a mischiare lavoro e vita privata". La legge, in tal senso, è chiara: il cellulare è di proprietà dell'azienda e, pertanto, quest'ultima ha tutto il diritto di monitorarlo e tracciarlo. Come ha spiegato l'esperta di informatica Ines Kagubare: "Esistono numerosi programmi per monitorare i propri impiegati tramite i cellulari aziendali. Questi software possono accedere al registro chiamate, i messaggi di testo, le e-mail e la cronologia del browser".

Ashley ha rifiutato la proposta di avere un iPhone 15 nuovo gratis.
Ashley ha rifiutato la proposta di avere un iPhone 15 nuovo gratis.

Un altro esperto di informatica, nei commenti al video virale (quasi un milione di visualizzazioni) ha confermato che le preoccupazioni di Ashley sono legittime. "Gli informatici dell'azienda possono vedere tutto quello che fai su un telefono aziendale. Ripeto: TUTTO". Un altro ha apprezzato la scelta di Ashley di rispondere "no": "Il cellulare aziendale deve rimanere sulla scrivania e non va mai portato a casa". Altri commenti confermano le preoccupazioni: "Il cellulare è di loro proprietà e hanno privilegi di amministratore sul dispositivo. Io non accetterei mai una proposta del genere. Ho due cellulari? Bene così. Ho anche un buon motivo per non rispondere a messaggi lavorativi fuori orario"

@ashley.houghton

You couldn’t pay me to have a work phone and personal phone combined #corporate #corporatelife #workphone #spying #privacy #company #workforce

♬ original sound - Ashley

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