"Ho tre figli e nessuno di loro usa il cellulare o guarda la TV, vi spiego perché sono inflessibile"

Una madre di tre figli ha spiegato che nessuno di loro ha un cellulare, un tablet o un computer. In casa non è presente la televisione. Per quanto la decisione sia impopolare nel vero senso della parola, la donna non se pente e ha spiegato perché è arrivata a prenderla.

Pochi giorni fa, si è discusso molto di una notizia proveniente dal Regno Unito. Il Department for Education ha infatti annunciato che in tutte le scuole di Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord è fatto assoluto divieto, per gli alunni, di utilizzare il proprio cellulare. C'è l'obbligo di lasciarlo a casa o di riporlo in un armadietto scolastico per riprenderlo dopo il suono dell'ultima campanella. L'obiettivo è far sì che i ragazzi si concentrino maggiormente sulle lezioni e interagiscono tra loro, anziché fissare uno schermo e scrollare i feed dei social.

I bambini nati dopo il 2000 sono eccessivamente dipendenti da smartphone, tablet e simili.
I bambini nati dopo il 2000 sono eccessivamente dipendenti da smartphone, tablet e simili.

Sullo stesso argomento, poche ore fa, su Business Insider è comparso un editoriale firmato da una donna di nome Emma Armstrong. "Ho deciso che i miei figli non debbano avere schermi dentro casa. Non hanno tablet, smartphone o computer. In casa non ci sono computer. Ho preso questa decisione quando è nato il mio primo figlio e per i successivi due è stato lo stesso". Poi spiega: "Crescere i bambini senza dispositivi elettronici non è radicale come potete pensare. Ho sempre avuto l'impressione che i bambini nati dopo il 2000 trascorressero troppo tempo connessi. Leggendo i dati ho scoperto di avere ragione: i bambini di otto anni trascorrono in media 6 ore al giorno guardando uno schermo".

La madre che non fa usare il cellulare ai suoi figli

"In primis non voglio che gli sviluppatori delle app e i social network raccolgano dati sui miei figli - prosegue - se non hanno uno smartphone, svolgono più attività sane: giocare fuori, praticare sport e interagire con i coetanei. In casa, abbiamo più tempo per litigare sull'obbligo di lavare i denti, di mangiare verdure, insomma le cose belle". Cosa fanno i suoi figli senza smartphone e tablet? "Leggono molti libri, approfondiscono aneddoti interessanti di scienza, giocano fuori casa e fanno tanto sport". Poi ammette: "Il più grande è quasi adolescente. So che mi odia perché non può essere su Instagram e so che i suoi coetanei lo giudicano strano. Prima o poi glielo permetterò".

E infine: "Ho letto molti studi scientifici. Ci sono prove evidenti che più tempo un bambino passa davanti uno schermo, più è alto il rischio che sviluppi problemi di salute mentale. Per questo, voglio continuare sulla mia strada. Magari i miei figli sono visti come strani e perfino emarginati. Però voglio garantire loro un'infanzia meno distratta, con meno impulsi dannosi che provengono dai contenuti online. Nel 2020, quando è arrivata la pandemia, avevo tre figli, tutti di età inferiore ai 5 anni e non c'erano tablet o computer a intrattenerli. Ho resistito allora e continuerò a farlo, finché sarà possibile".

LEGGI ANCHE: "Sono innamorata di mia figlia: se fosse un uomo la sposerei", la confessione di una madre

Lascia un commento