Sommozzatore si immerge in un lago e trova di tutto: gli oggetti più curiosi

Un sommozzatore esperto si è immerso in varie occasioni in un lago poco lontano da casa sua. Su Facebook, pochi giorni fa, ha documentato il "bottino" di numerose immersioni nel corso del tempo, mostrando oggetti preziosi e curiosi.

Fiumi, mari e laghi non sono fatti solo di acqua e altri elementi naturali. Su praticamente tutti i fondali esistenti, giacciono oggetti di varia natura. Chiaramente in mare aperto o nei laghi profondi sarà normale trovare maschere e pinne da snorkeling, smarrite da chi ama immergersi; i pescatori potrebbero perdere attrezzature per la pesca subacqua, come arpioni, elastici o fionde. Chi si immerge per diletto spesso smarrisce fotocamere subacquee o action cam. Altre volte può succedere che gli oggetti ritrovati sui fondali siano caduti dalle barche, piccole o grandi.

Ecco che talvolta emergono occhiali da sole, chiavi, telefoni cellulari e altri affetti personali di persone distratte o sfortunate, come monete o interi portafogli. Insomma, più una località è frequentata, più aumenta il rischio che i visitatori smarriscano qualcosa che finisca sui fondali del mare o del lago. Qualcuno ne 'approfitta'? La risposta è sì. Alcuni vengono pagati per recuperare oggetti dai fondali, altri semplicemente se ne appropriano per poi provare a rivenderli. Un uomo che fa questo mestiere opera nella regione dei Grandi Laghi americani. Il suo nome è Darick Langos ed è originario di Port Barrington.

Sommozzatore si immerge nel lago e trova di tutto

Langos lavora per la Scuba Bear Diving Recovery Service. A suo dire, negli ultimi tempi c'è un oggetto che moltissime persone perdono nei laghi: l'Apple Watch. "Ne ho recuperati 200 negli ultimi sei mesi. Un consiglio per i proprietari: non andate a nuotare con il cinturino originale. Usatene una adatto per le immersioni, perché se lo perdete non torna a galla". A Shaw Local, l'uomo ha ammesso: "Alcuni li trovo durante delle immersioni, altri li cerco su commissione e dietro pagamento. Quelli che trovo li conservo, nella speranza di poterli restituire ai proprietari".

Alcuni cellulari recuperati dal sommozzatore in un lago.
Alcuni cellulari recuperati dal sommozzatore in un lago.

E non solo: "Non ho mai venduto nulla di quello che ho trovato. Di recente ho scovato un anello in oro bianco di Cartier, ma sto aspettando che il proprietario si faccia avanti. Se mi danno una ricompensa, la accetto". Tra gli oggetti più comuni ci sono cellulari, anelli, pezzi di gioielleria e occhiali da vista. Il più curioso? Un cellulare dei primi Anni '90, che abbiamo cerchiato in foto. Inoltre, nello stesso scatto, si può vedere come ci sia un iPhone che, per qualche motivo, è piegato in due. In questo caso, è pressoché inutile tenerlo. Nella migliore delle ipotesi, si può recuperare qualche pezzo da ricambio interno, visto che l'acqua dolce provoca meno danni ai dispositivi rispetto a quella salata, che 9 volte su 10 li rende inutilizzabili, già dopo un paio di ore di "immersione".

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