"Fine delle piogge: finalmente c'è una data", la previsione di Mario Giuliacci fa ben sperare

Un'altra settimana all'insegna del maltempo è iniziata, ma non durerà ancora a lungo. Secondo Mario Giuliacci, infatti, le piogge hanno le ore contate e non manca molto al ritorno dell'alta pressione.

Mercoledì 20 marzo inizierà ufficialmente la primavera 2024. Insomma, il conto alla rovescia è già iniziato: meno di dieci giorni e diremo addio all'inverno. Quella che doveva essere la stagione più fredda dell'anno è stata secca e mite nella prima metà, con pochissime piogge e ondate di freddo tanto rare quanto brevi. La seconda metà di febbraio e la prima decade di marzo sono state estremamente piovose, in particolar modo al Nord. Lato temperature nulla di clamoroso da segnalare: anche negli ultimi 30 giorni poche giornate di freddo intenso al Nord, mentre al Centro e al Sud i valori sono stati quelli tipici di una fase tardo-autunnale.

Le piogge, per l'appunto. Da oramai venti giorni, specialmente al Centro-Nord, si ha la sensazione che non finiscano più. La buona notizia è che ci troviamo agli sgoccioli di questa fase piovosa. Secondo Mario Giuliacci la seconda decade di marzo sarà "un po' più tranquilla". Martedì resisteranno alcune piogge sparse al Centro-Sud, mentre mercoledì proseguiranno fenomeni isolati al Meridione ma solo nelle zone interne, o parecchio deboli sulla fascia costiera. Esaurita questa fase, dal 13 al 20 il nostro paese godrà di alta pressione e temperature in leggero aumento. Vediamo più nello specifico di quanto.

Mario Giuliacci e la previsione sulle piogge

Dopo mercoledì, giovedì e venerdì di bel tempo, anche sabato e domenica saranno più nuvolosi ma senza fenomeni degni del nome. Lunedì 18 e martedì 19 tornerà "qualche pioggia" al Centro-Nord e sulle regioni adriatiche. Le temperature non cambieranno di molto: l'alta pressione sarà timida e non sono da attendersi ondate di caldo vere e proprie. Su alcune città del Sud, le massime sfioreranno i 20 gradi, ma è sconsigliabile rispolverare l'abbigliamento estivo. È pur sempre marzo, un mese di transizione tra inverno e primavera, con escursione termica marcata. Per le giornate davvero primaverili bisogna attendere ancora, ma la buona notizia è che da mercoledì 13 inizierà una fase di tempo stabile, che durerà per tutta la settimana.

Dopo la fase di tregua dalle piogge, non è da escludere un peggioramento dopo il 20 marzo
Dopo la fase di tregua dalle piogge, non è da escludere un peggioramento dopo il 20 marzo

Cosa c'è da attendersi sul medio-lungo termine? Come si può vedere, il meteorologo MMmarco0 conferma quanto detto da Giuliacci e aggiunge dell'altro. Il 'lieve' peggioramento di cui parla il collega potrebbe essere più grave del previsto. Dopo il 20, infatti, non è escludere un colpo di coda dell'inverno. Molti ricorderanno come il 1° aprle del 2020 cadde la neve anche a 200 metri s.l.m. nelle zone interne del Centro e del Sud. Parlare adesso di neve tra più di dieci giorni è più che azzardato, ma c'è più di una possibilità che la fase di bel tempo potrebbe non duri a lungo. Nel fine settimana avremo maggiori certezze sull'evoluzione meteorologica per l'ultima decade di marzo.

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