Striscia, decine di auto bruciate ogni giorno in un campo nomadi a Milano: la scoperta di Rajae Bezzaz è terrificante

Da tempo, in un campo nomadi di Milano, qualcuno continua a dare fuoco alle auto ivi situate: Rajae Bezzaz, inviata di Striscia la Notizia, ha cercato di capirne di più, e ha fatto delle particolari scoperte.

Ieri sera, Gerry Scotti e Francesca Manzini sono tornati al timone del tg satirico più famoso di sempre: dopo Roberto Lipari e Sergio Friscia, è arrivato il momento per questi due amati presentatori di condurre Striscia la Notizia. Gli inviati, dall'altra parte, sono sempre quelli ai quali i telespettatori si sono affezionati, per la qualità dei servizi realizzati. Tra i servizi andati in onda ieri, ad esempio, c'è quello di Rajae Bezzaz: l'inviata, in particolare, si è recata a Milano per far luce su una particolare questione, riguardante il campo nomadi situato in via Bonfadini. Il campo è situato tra l'ortomercato e il passante ferroviario: l'area occupa una superficie di circa 5.000 metri quadrati.

Si tratta di un campo nomadi regolare, in cui, però, avvengono cose davvero irregolari. Rajae si era già recata presso il campo nomadi, circa due anni fa. Già due anni fa, l'inviata si è resa conto che, nei pressi del campo nomadi, arriverebbero decine e decine di auto rubate, che alcune persone vandalizzerebbero e addirittura incendierebbero. Queste attività durano da almeno due anni, e continuano a essere realizzate. "Non hanno mai smesso di rubarle, e nemmeno di incendiarle!", ha dichiarato Rajae Bezzaz. Questo, ai danni delle persone che vivono intorno all'area.

Striscia la Notizia: Rajae Bezzaz denuncia la questione del campo nomadi a Milano

"Mio figlio si allena in un centro sportivo vicino a via Bonfadini, e quando accendono questi roghi, si sente un odore terribile, e lui, respirando questi fumi tossici, quando torna a casa ha la gola arrossata, e quindi sono preoccupato", ha spiegato Enrico Lerario, un cittadino intervistato da Rajae Bezzaz. L'inviata si è, pertanto, recata nei pressi del campo nomadi, e ha trovato decine di auto rubate e distrutte; lì, inoltre, ha intervistato alcuni degli abitanti del centro. In particolare, a un certo punto Bezzaz ha intervistato quello che è stato denominato il 'capo', zio Rambo. Anche questo, però, non ha risposto in maniera esaustiva.

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Il campo nomadi visto dall'alto. (Fonte: Striscia la Notizia - Canale 5 - Mediaset).

Poi, Bezzaz ha fatto un incontro decisamente interessante, parlando con uno dei residenti, che ha offerto una testimonianza particolare. "Qui entrano tutti, drogati, psicopatici, tutti. Fanno quello che vogliono", ha detto l'uomo, spiegando che molte persone entrerebbero nel campo nomadi, seppur non residenti del campo stesso, con le auto rubate e le brucerebbero lì. Da quest'ultimo, inoltre, l'inviata ha capito che i residenti del campo nomadi e delle zone limitrofe non denuncerebbero la situazione, pur sapendo cosa succede ogni sera, per evitare di avere ripercussioni. "Devono smetterla di dare la colpa al campo di Bonfadini, perché qui ci sono persone oneste e che vanno a lavorare", ha dichiarato l'uomo. "Io non denuncio nessuno, l'importante è che mi danno la casa. Io voglio vivere una vita tranquilla", ha detto un altro. Finché ci sarà omertà, però, difficilmente il problema sarà risolto.

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