Meteo Italia, quando arriverà la primavera? Le previsioni sulle temperature dal 15 marzo in poi

Oramai appare certo: la fase molto piovosa è finita. La seconda metà di marzo sarà più asciutta (non mancheranno le piogge improvvise). E per quanto riguarda le temperature? Ecco le previsioni meteo per il periodo di transizione tra inverno e primavera.

Il 1° marzo è iniziata quella che si chiama primavera meteorologica, mentre quella astronomica avrà inizio il giorno 20. Insomma, siamo agli sgoccioli della stagione più fredda, che sull'Italia fredda non lo è stata per niente. A parte pochissime giornate tra febbraio e marzo con temperature minime molto basse, il gelo vero e proprio non è stato avvertito in nessuna regione italiana. Per quel che resta dell'inverno (una settimana) non sembra essere prevista alcuna ondata di freddo fuori stagione.

Giovedì 14 sarà una giornata asciutta su tutte e venti le regioni italiane. Sul Centro-Nord si verificheranno annuvolamenti consistenti, che tuttavia non avranno conseguenze. Venerdì una veloce perturbazione porterà piogge deboli su Lombardia, Liguria, alta Toscana e parte del Veneto. Sabato sarà una giornata più fredda e piovosa: al mattino piogge moderate su Nord-Est, che nell'arco della giornata colpiranno tutte le regioni del Centro-Sud. All'asciutto Nord-Ovest, Calabria e Sicilia. Sull'estremo Sud la pioggia (molto debole) cadrà solo nelle prime ore di domenica. Domenica e lunedì saranno altre due giornate asciutte su tutta Italia, isole comprese. Un peggioramento più marcato è previsto per la giornata di martedì 19, soprattutto sulla fascia tirrenica, destinato durare poche ore.

Meteo Italia, ritorna la primavera: l'analisi delle temperature

Giulio Betti, meteorologo toscano e membro del Centro Nazionale di Ricerca, pubblica spesso aggiornamenti meteo sul suo profilo Twitter/X. Nell'ultimo, ha delineato un quadro meteorologico per ciò che resta del mese di marzo. A suo dire, sarà un marzo 'tipico' per il clima mediterraneo. Rispetto alla prima metà, sarà indubbiamente meno piovoso, ma chi si aspetta una lunga fase stabile rimarrà deluso. "Si alterneranno fasi anticicloniche e altre instabili. Variabilità marzolina in salsa mite", fa sapere l'esperto. La novità più positiva per molti, però, riguarda le temperature:

L'esperto di meteo Giulio Betti prevede un aumento sensibile delle temperature dal 16-17 marzo.
L'esperto di meteo Giulio Betti prevede un aumento sensibile delle temperature dal 16-17 marzo.

Betti spiega che dal 16-17 marzo inizierà un aumento più deciso delle temperature, che in alcune regioni italiane saranno superiori alla media di 1 o 2 gradi. A giudicare dal secondo grafico, sarà l'Italia interna a godere delle temperature più alte rispetto alla media del periodo. La cattiva notizia è che la tantissima neve caduta tra il 20 febbraio e il 10 marzo si scioglierà più velocemente del previsto, aumentando non di poco il rischio valanghe in montagna. Insomma, se gli ultimissimi giorni di inverno avranno un sapore fortemente primaverile, bisognerà prestare massima attenzione alle nostre montagne, piene di neve dopo un gennaio e una prima metà di febbraio secchi e poverissimi di precipitazioni.

LEGGI ANCHE: "Ho trascorso un mese senza spendere nulla, oggi riesco a risparmiare 600€ al mese", com'è iniziato tutto

Lascia un commento