Prepara il caffè con la Moka mentre è in sella alla bicicletta: l'impresa è clamorosa

Si può preparare il caffè con la Moka mentre si è in bicicletta? Qualcuno ci è riuscito e ha postato tutto sui social. Il video dell'impresa è oggettivamente clamoroso e mostra come, con l'allenamento e l'impegno, si possano compiere gesti ai limiti dell'incredibile.

Il caffè è una bevanda che può essere preparata in decine e decine di modi diversi. Si pensa spesso che l'Italia sia la patria del caffè, ma i dati sul consumo certificano come il consumo più massiccio di questa bevanda avvenga nei paesi scandinavi e, in generale, dell'estremo Nord Europa. Ognuno ha il suo modo di bere il caffè. Una percentuale altissima delle tazzine bevute in Italia si divide tra l'Espresso ristretto al bar e quello fatto con la Moka in casa. Come molti sapranno, l'inventore della Moka è italiano: l'ingegnere Alfonso Bialetti, originario del Vercellese.

La Moka, che nell'italiano corrente quasi tutti chiamano "macchinetta del caffè".
La Moka, che nell'italiano corrente quasi tutti chiamano "macchinetta del caffè".

Ufficialmente,  il brevetto è stato depositato nel 1933, sebbene Bialetti abbia iniziato a lavorare sui prototipi diversi anni prima. Il funzionamento è semplice: l'acqua, portata a ebollizione, è spinta verso l'alto da una forte pressione e, attraverso il caffè macinato, infine fuoriesce dal beccuccio nella parte superiore della Moka. Oggi è un dispositivo presente in quasi tutte le case italiane ma il suo successo è planetario, in particolar modo nel resto d'Europa e negli Stati Uniti. Ad Omegna, città natale di Bialetti, esiste un museo dedicato alla Moka.

Prepara il caffè con la Moka mentre è in bicicletta

Brodievissers è un content creator molto seguito che compie azioni anche molto complesse mentre è in sella alla sua bicicletta. La prima cosa che specifica a inizio video è che le sue azioni non devono assolutamente imitate o replicate dai follower a casa. "Era la prima volta che facevo il caffè e devo dire che non è stato facile", ammette. Come si vede a fine video, il caffè fuoriesce in maniera parecchio irregolare, finendo sulle mani del ciclista. "Non mi aspettavo che esplodesse così. Credo c'entri il filtro. La aggiusterò e farò un video ancora migliore la prossima volta", scrive in didascalia. Lasciamo parlare le immagini:

 

 

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"Nonostante tutto, il sapore era piuttosto buono. Una robusta molto saporita, di una miscela algerina", conclude il tiktoker. Nei commenti, c'è chi gli fa i complimenti e chi lo prende in giro. "Ma è ovvio che non lo rifaccio a casa. Prendo la bicicletta, esco e lo faccio all'esterno. Non ho abbastanza spazio dentro casa", è il commento ironico di un utente. Un altro scrive: "Stavo pensando a come l'avresti riscaldato e ho pensato a un fornello da campeggio... pochi secondi dopo è comparso". Un altro dettaglio molto curioso è che il ciclista ha scelto "Ma che idea" di Pino d'Angiò come sottofondo del video: un innegabile omaggio all'Italia, patria della Moka.

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