Coppia di pensionati americani si trasferisce in Puglia: "La miglior scelta della nostra vita, ecco perché"

Una di coppia di pensionati americani, entrambi 70enni, nel 2022 si è trasferita in Puglia, per l'esattezza Polignano a Mare. Questa, a loro dire, è stata la migliore scelta che potessero fare per godersi gli anni della pensione.

Business Insider ha raccontato la storia di Glenda e Randy Tuminiello, coppia di 70enni che nel 2022 hanno lasciato gli Stati Uniti per trasferirsi a Polignano a Mare, in Puglia. Randy ha lavorato come catechista e pastore. Ha conosciuto Brenda ai tempi del college in Arkansas e l'ha sposata poco più di un anno dopo. Oggi hanno tre figli e sei nipoti. Brenda ha lavorato a sua volta come catechista, ma anche come insegnante e interior designer. I due hanno visitato l'Italia per la prima volta nel 2008. Proprio quell'esperienza positiva li ha convinti a considerare l'idea di trasferirsi nel Belpaese una volta in pensione. Brenda ha smesso di lavorare nel 2018, suo marito l'anno seguente.

"Nel 2019 eravamo quasi pronti, poi è arrivato il Covid e i nostri piani sono andati in frantumi", ha ammesso la donna. Nei lunghi mesi di confinamento forzato, però, i due hanno raccolto tutte le informazioni necessarie e nel dicembre del 2022 hanno salutato gli Stati Uniti per trasferirsi a Polignano a Mare. Randy Tuminiello - il cognome non mente - è di origini italiane: "Mio nonno era siciliano ed è arrivato in America nel 1916. Vivere in Italia è molto diverso che negli Stati Uniti, ma è quello di cui avevamo bisogno. È sicurissimo e, dal punto di vista economico, molto vantaggioso. Al momento siamo felicissimi del posto in cui viviamo. Il consolato italiano a San Francisco ci ha aiutati. Dopo otto giorni in Italia abbiamo chiesto il permesso di soggiorno, che ancora non ci è stato dato".

La coppia di pensionati americani e la vita in Puglia

I due vivono in una villa che, a loro dire, è distante "70 passi" da una spiaggia di Polignano a Mare. La casa è "perfetta": oltre ad essere molto antica (una rarità negli Stati Uniti), ha lo spazio anche per ospitare almeno due persone. "Quando siamo arrivati a Roma - spiega Randy - ho fatto un lungo respiro. Ero un po' intimidato. Ho pensato che da quel giorno la mia vita sarebbe davvero cambiata". L'ambientamento è stato facile, tutto sommato: "Abbiamo la sensazione che questo è il posto a cui apparteniamo. L'unica barriera è la lingua. Dopo oltre un anno parliamo meglio italiano, ma forse lo facciamo peggio di un bambino di tre anni".

La coppia di pensionati americani in una foto negli Stati Uniti.
La coppia di pensionati americani in una foto negli Stati Uniti.

La vita è diversa: "Abbiamo imparato a rallentare i ritmi ed essere più pazienti. Le persone camminano molto più lentamente. Con i nostri amici americani diciamo sempre che per noi è come trovarsi su un altro pianeta". E infine, il costo della vita: "Qui spendiamo molto di meno. Siamo sempre attenti, ma abbiamo meno spese. Inizialmente volevamo comprare una casa, poi abbiamo optato per un contratto d'affitto 4+4. Se c'è un problema, lo risolve il proprietario. Negli Stati Uniti avrei dovuto occuparmene io. Con il senno di poi, è stata la migliore scelta", spiega Randy. Glenda ammette: "Non credo che compreremo una casa o almeno non ci stiamo pensando adesso. Ci manca la nostra famiglia, li sentiamo in videochiamata. Speriamo che vengano a trovarci".

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