Meteo Italia, l'alta pressione non durerà molto: quando è prevista una "recrudescenza invernale"

L'alta pressione che dominerà la settimana in corso non durerà a lungo: secondo le previsioni meteo a breve termine, è prevista una "recrudescenza invernale" tra pochi giorni. Vediamo, nel dettaglio, cosa succederà nei prossimi sette giorni.

Sono le ultimissime ore dell'inverno 2023-24. Domani, mercoledì 20 marzo, inizierà ufficialmente la primavera. Sarà un inizio di stagione contrassegnato da temperature miti e perfino al di sopra delle medie nei valori massimi su molte regioni dello Stivale. Le minime saranno tipicamente invernali, insomma ci sarà una marcata escursione termica. Da oggi fino a sabato i valori massimi aumenteranno gradualmente su tutta Italia. Molte città interne, come Firenze, Bologna, Milano e Bolzano godranno di temperature massime di 20-21-22 gradi, mentre sulle fasce costiere i venti contribuiranno a renderle più basse. Caldo anomalo (anche 24-25 gradi di massima) su Sicilia e Sardegna.

Nella settimana corrente le precipitazioni saranno scarse, ad eccezione di venerdì, quando una veloce perturbazione colpirà il Sud: Campania, Basilicata, Puglia e Calabria saranno interessate da piogge deboli a carattere di rovesci tra mattina e primo pomeriggio. La giornata da segnare, però, è domenica 24, quella che per i cristiani è la domenica delle Palme. Piogge localmente anche violente colpiranno fin dal mattino il Nord-Est, con temporali previsti su Friuli-Venezia Giulia e Veneto. Nelle stesse ore sono previste piogge di moderata entità tra Lazio, Campania e, in generale, sparse sulle regioni del Centro-Sud. La bassa pressione si estenderà al resto del Meridione nelle ore serali e notturne, con piogge anche su Calabria, Puglia e Sicilia.

Meteo Italia, l'alta pressione non durerà molto

Il meteorologo @MMarco0, molto seguito su Twitter/X, ha mostrato una mappa dell'Italia con le previsioni a medio termine. L'ipotesi più probabile è che l'ultima parte di marzo sia all'insegna dell'instabilità. L'alta pressione, insomma, si ritirerà dopo aver dominato per una settimana abbondante. A partire da domenica 24 marzo, l'ipotesi di una "recrudescenza invernale" è più che concreta. A giudicare dal grafico, le temperature si abbasseranno in particolar modo al Nord Italia, mentre su Centro e Sud il peggioramento avrà effetti meno percettibili. Ecco il grafico che spiega come, dopo il 24, l'alta pressione resisterà solo all'estremo Sud.

Il dominio dell'alta pressione è destinato a finire domenica 24 marzo secondo l'esperto
Il dominio dell'alta pressione è destinato a finire domenica 24 marzo secondo l'esperto

Anche ilmeteo.it conferma questa tendenza. L'esperto Antonio Sanò ha fatto sapere che dopo il weekend le temperature subiranno un calo su tutta Italia. D'altronde marzo è probabilmente, tra i dodici, il mese più instabile in assoluto per il clima mediterraneo. Da tempo, ormai, siamo abituati a repentini cambiamenti a livello meteorologico. Chi ha buona memoria ricorderà che il 1° aprile del 2020 si verificò una nevicata nelle zone interne del Centro Sud oltre gli 800 metri d'altezza. La situazione è mutevole e quindi queste previsioni potrebbero non essere accurate al 100%. Quello che sembra ampiamente probabile è che da domenica l'alta pressione si ritirerà. Per quanto concerne Pasqua, ora è davvero troppo presto per fare previsioni.

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