Ennio, il film di Tornatore su Rai 1 piace ma un dettaglio genera commenti incerti: "Gli americani non sanno farlo"

Il documentario "Ennio", diretto da Giuseppe Tornatore e andato in onda ieri su Rai 1, ha suscitato grande interesse e apprezzamento da parte del pubblico per la sua intensità e maestria nel raccontare la vita e le opere del leggendario compositore Ennio Morricone. Eppure un dettaglio avrebbe generato qualche commento perplesso.

Il film Ennio, in onda ieri in prima serata su Rai 1, si distingue per l'approccio di Tornatore nel narrare la storia di Morricone attraverso le interviste a registi, sceneggiatori, musicisti, cantautori, critici e collaboratori che hanno avuto il privilegio di lavorare con lui o di apprezzarne il talento nel corso della sua lunga carriera. Questo approccio ha permesso al pubblico di immergersi nel mondo e nelle emozioni che hanno caratterizzato la vita e il lavoro di Morricone, dall'inizio della sua carriera con Sergio Leone fino al riconoscimento internazionale con il Premio Oscar per la colonna sonora di "The Hateful Eight" nel 2016.

La presentazione del documentario al Festival del cinema di Venezia e successivamente al Festival di Bari ha anticipato l'uscita nelle sale cinematografiche, dove ha ottenuto un buon successo di pubblico e critica. Tuttavia, non è mancato un piccolo "difetto" notato da alcuni spettatori durante le interviste nel film. Qualcosa di talmente blando che non può compromettere il grande omaggio fatto ad Ennio Morricone, ma che comunque - da italiani, non si può fare a meno di notare.

Ennio Morricone, il dettaglio del film di Giuseppe Tornatore che 'infastidisce': "Come on Quentin!"

Su Twitter/X e altri social media, diversi utenti si sarebbero mostrati quasi infastiditi dal fatto che gli americani non riescano a pronunciare il nome di Ennio Morricone in modo non corretto, chiamandolo "Inio Mariconi" anziché utilizzare la corretta pronuncia italiana. Alcuni tweet hanno evidenziato questo aspetto, come ad esempio: "Certo che Tarantino sarà di origine italiana ma non sa dire neanche Ennio Morricone. Inio Mariconi... Come on Quentin!" oppure "Ma 'sti americani che non riescono a pronunciare la e finale. Morriconi. Fettuccini".

Ennio

Nonostante questo piccolo "incidente linguistico" giustificatissimo (insomma, tutti noi abbiamo forse una buona pronuncia in inglese?), il documentario ha ricevuto ampi consensi per la sua capacità di trasmettere l'importanza e l'impatto del lavoro di Morricone nel panorama cinematografico e musicale internazionale. La sua eredità artistica continua a ispirare generazioni di musicisti e cineasti, e "Ennio" ha contribuito a rendere omaggio a questo grande maestro della musica cinematografica italiana e mondiale.

In particolare, il film ha evidenziato la versatilità e la profondità delle composizioni di Morricone, che hanno saputo abbracciare generi musicali diversi e adattarsi alle atmosfere e alle emozioni dei film per i quali ha lavorato. Dai western di Sergio Leone alle colonne sonore di film drammatici e romantici, il grande maestro ha dimostrato una capacità unica nel creare musica che si intreccia perfettamente con le immagini e le storie cinematografiche.

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