"Mi sono trasferita in Finlandia per lavoro: vi spiego perché è stato nominato il paese più felice al mondo"

Pochi giorni fa, in una classifica pubblicata dall'ONU, è emerso che la Finlandia sia il paese più felice al mondo. Una ragazza nata altrove che si è trasferita qui ha parlato della sua esperienza, offrendo un punto di vista interessante.

In settimana si è festeggiata la "Giornata Internazionale della Felicità". Contestualmente, nello stesso giorno, è stato pubblicato il "World Happiness Report", una classifica che illustra quali sono i paesi più felici del mondo (prendendone in considerazione 143 totali). Al primo posto, come tradizione dal 2021, c'è la Finlandia. All'ultimo, invece, troviamo per il terzo anno di fila l'Afghanistan. Oltre al Prodotto Interno Lordo, vengono presi in considerazione altri fattori come la soddisfazione di vita delle persone, la presenza dello stato sociale, le libertà (in senso ampio), l'aspettativa di vita e la presenza di corruzione e/o criminalità organizzata. La cattiva notizia è che l'Italia è passata dal 33esimo posto del 2023 al 41esimo del 2024.

Insomma, la Finlandia, in teoria, è il paese dei sogni. Una ragazza spagnola, catalana per l'esattezza, ci vive da circa un anno. In un'intervista al sito RAC1.cat ha offerto il suo punto di vista sulla nazione più felice del mondo. "Girando per strada, non lo diresti. La gente qui cammina con la faccia da poker", scherza. Tornando seria, ammette: "Qui funziona tutto bene. In particolare i servizi essenziali: sanità e istruzione su tutte. Posso dire anche che c'è enorme fiducia nelle autorità di ogni tipo". Íngrid Barroso lavora come insegnante in una scuola primaria: "L'istruzione è gratis. L'università è pubblica ed è gratis, soprattutto". Alloggi, libri di testo e in generale materiale didattico sono le uniche spese a carico degli studenti.

La Finlandia è il paese più felice al mondo? La testimonianza di chi non ci è nata

La giovane catalana è fidanzata con un uomo finlandese: "Quando gli ho parlato degli scioperi femministi dell'8 marzo è rimasto sorpreso. Non dello sciopero in sé, ma del fatto che sia necessario. Qui c'è uguaglianza tra uomini e donne, per davvero". C'è dell'altro: "La filosofia del KM0 è davvero importante. I finlandesi reputano importantissimo fare acquisti sostenibili, riciclare i rifiuti e curare l'ambiente". Altro dettaglio fondamentale: "Qui l'80% del territorio è rappresentato da spazi naturali, come boschi e laghi. I finlandesi sono molto più connessi con la natura e credo che questo aiuti molto il loro benessere fisico e mentale".

Ingrid, registrata su Instagram come @vibrantbenfort, racconta la sua vita da insegnante di spagnolo in Finlandia.
Ingrid, registrata su Instagram come @vibrantbenfort, racconta la sua vita da insegnante di spagnolo in Finlandia.

Per chi è abituato a vivere in Spagna o in Italia, però, non mancano gli aspetti negativi. "Le ore di sole sono poche. Trascorrere un inverno intero qui per noi mediterranei può essere molto duro. Però il resto dell'anno è piacevole e ci sono molti più pregi che difetti". I finlandesi, a suo dire, sono molto più altruisti di noi: "A noi piace lamentarci, loro non lo fanno. Qui hanno un forte senso di comunità. Credono nel sistema statale e si fidano ciecamente delle autorità". La conclusione: "Io sono felice qui in Finlandia. Quando ho sostenuto il colloquio per lavorare come insegnante di spagnolo, ho risposto che volevo trasferirmi in Finlandia proprio perché è il paese più felice del mondo".

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