"Vivo ancora in lockdown come quando c'era il Covid: non vado neppure al supermercato", parla una 49enne

Una 49enne ha ammesso di vivere ancora in "lockdown", come se ci fosse ancora l'emergenza Covid. Per questo, evita luoghi affollati e chiusi e continua a usare le famose misure di precauzione che hanno segnato il 2020 e il 2021.

'The Mirror' ha raccontato la storia di Chloe Slasberg, donna inglese di 49 anni. Semplificando, potremmo dire che è rimasta ferma a quattro anni fa. Marzo 2020 è un mese che non dimenticheremo mai: è il mese in cui praticamente tutti gli stati mondiali hanno decreto lo stato di emergenza per la diffusione del Covid-19, l'ormai celebre virus influenzale. Inutile ricordare le misure di emergenza che, controvoglia, ognuno di noi ha dovuto seguire. Quattro anni dopo sono venute meno praticamente tutte. Eppure, c'è una minuscola percentuale di persone che, di fatto, le segue ancora. Chloe Salsberg è una di queste.

Il motivo? Banalmente, l'ex infermiera ha paura di contrarre il virus. E c'entra il fatto che soffra di diversi problemi di salute. La donna è asmatica da quando è bambina. Nel 2008 ha subito un infortunio alla parete pelvica e, successivamente, ha subito un'operazione che le ha installato uno stimolatore della spina dorsale. Due anni più tardi ha scoperto di avere una malattia autoimmune ai tessuti connetivi e, appena due anni fa, anche una broncopneumopatia cronica ostruttiva. Insomma, la donna ha il terrore (giustificato) di contrarre il Covid, essendo uno di quelli che, ai tempi, venivano definiti "soggetti fragili".

La donna che, quattro anni dopo, vive ancora in lockdown per paura del Covid

"Ho due malattie autoimmuni e anche una leggera influenza può risultare fatale. Capita che i miei polmoni vengano invasi dal muco e io debba essere costretta a letto per giorni e giorni". La donna ammette di aver fumato dall'adolescenza fino alla scoperta della broncopneumopatia cronica ostruttiva, che  l'ha letteralmente costretta a smettere a 35 anni. Purtroppo, le tantissime sigarette fumate in gioventù hanno contribuito a rovinarle i polmoni. Per questo, da quattro anni, la sua vita è cambiata. "Il Covid circola ancora. Se incontro amici o parenti, lo faccio sempre fuori casa, anche quando fa freddo. Il compleanno e il Natale lo festeggio all'esterno. Gli altri sopportano il freddo, perché sanno che dentro casa per me sarebbe rischioso".

Se proprio non può fare a meno di accogliere qualcuno dentro casa, si mantiene a distanza e tiene le finestre aperte per far cambiare l'aria. "Non vado in un ristorante, bar o posto pubblico da quattro anni - spiega - l'unica eccezione è l'ospedale. Mia madre fa la spesa al posto mio. Non riuscerei fisicamente a salire su un autobus. Ho tante mascherine, ma provo comunque paura. Nei primi mesi del lockdown, pulivo le buste della spesa e il contenuto, ora non più". Chloe è vaccinata e continua a indossare la mascherina quando esce di casa. "Nessuno mantiene più la distanza, anche quando mi vedono con la mascherina. In Asia continuano a indossarla se hanno sintomi influenzali, perché non vogliono trasmetterli a nessuno". Chloe vive confinata in casa da 17 anni e a farle compagnia c'è solo il suo gatto.

Chloe rischia la vita in caso di infezione da Covid, per questo vive in "lockdown" dal 2020. Credits: facebook.com
Chloe rischia la vita in caso di infezione da Covid, per questo vive in "lockdown" dal 2020. Credits: facebook.com

LEGGI ANCHE: Suo marito lascia la cucina sporca mentre lei ha il Covid: quando guarisce e torna nella stanza, la trova così

Lascia un commento