"Una bambina ha fatto danni al mio negozio: come ho costretto i genitori a pagare", lo sfogo di una commessa

Una commessa ha pubblicato un breve sfogo sui suoi profili social dopo che una bambina ha fatto danni al negozio e i genitori, inizialmente, erano reticenti a pagarli. Con pazienza e determinazione, la giovane è riuscita nel suo intento.

Per la legge italiana, negare l'accesso a un bambino in una qualsiasi attività commerciale è illegale. Per quanto molti adulti gradirebbero luoghi "childfree", per dirla all'inglese, questo non è possibile. Alcune compagnie aeree hanno trovato una soluzione di compromesso, creando scompartimenti a bordo di alcuni velivoli dove non è possibile accedere per gli Under 12. In Italia, se un genitore si vede negare l'accesso solo perché in compagnia di un bambino, può rivolgersi alle forze dell'ordine. La storia odierna è raccontata da una commessa spagnola, che ha avuto a che fare con un bambino di tre anni e dei genitori distratti.

@martibuu lavora come commessa in un negozio che "vende un po' di tutto" all'interno di un centro commerciale. Dato che ci sono anche oggetti per bambini, capita spesso che i genitori lascino i figli piccoli mentre loro guardano altrove. Pochi giorni fa, è successo di nuovo che una bambina entrasse da sola mentre i genitori proseguivano nel loro giro al centro commerciale. "L'ho detto parecchie volte che il nostro negozio non è un asilo nido. I genitori pensano di poterli lasciare qui per qualche minuto e farsi gli affari loro". La bambina di tre anni, nel caso specifico, ha adocchiato una vetrina e, come prevedibile, è successo un piccolo grande disastro.

La bambina di quattro anni che crea danni al negozio e lo sfogo della commessa

"Ha preso due bicchieri di vino di vetro e li ha fatti cadere per terra. Per fortuna non si è fatta male con le schegge, che è l'unica cosa che conta davvero", spiega la commessa nel video. A quel punto, la ragazza ha immediatamente raggiunto i genitori e li ha avvertiti: "Questi me li dovete pagare". Il padre, però, inizialmente ha provato a evitare di sborsare soldi: "Ma la colpa non è mia, è una bambina!". Il danno fatto è di 20,95€ secondo la commessa, che ha ribattuto: "La colpa, invece, è tua! Non hai tenuto d'occhio tua figlia!".

La commessa ha pubblicato uno sfogo contro i genitori della bambina che ha fatto danni per 20 €
La commessa ha pubblicato uno sfogo contro i genitori della bambina che ha fatto danni per 20 €

Dopo che la commessa è stata decisa nel chiedere (e ottenere) ai genitori un risarcimento, ne ha anche approfittato per dire una cosa che "teneva dentro" da tempo. "Dovete capire che i bambini non sono oggetti che potete lasciare incustoditi così e pensare che i negozi siano asili nido". E infine: "Il karma mi ha premiato, per tutte quelle volte in cui ho dovuto sopportare danni da parte dei bambini e non ho ricevuto ricompense". Il video è diventato virale e molti hanno espresso la loro solidarietà alla ragazza. "La frase 'sono bambini' è insopportabile. Tutti lo siamo stati e ci sapevamo comportare. L'educazione dei genitori peggiora di anno in anno". E ancora: "Quando ero io bambina, mia madre mi diceva che non potevo toccare nulla nei negozi".

@martiibu

Justo lo dije ayer , justo pasa hoy #dependientamartibudigame

♬ sonido original - Marta Oliete

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