Déjà vu, scienziato spiega (in maniera facilissima) cosa avviene realmente: "C'è una sovrapposizione"

Cosa avviene realmente quando abbiamo i Déjà vu? Un noto esperto di scienza e filosofia rivela cosa avviene, realmente, nel nostro cervello: e non preoccupatevi, la spiegazione è semplicissima!

Avete mai sentito parlare di Déjà vu? Si tratta di un fenomeno di tipo psichico, che tutti hanno, almeno una volta nella vita. Per spiegarlo in maniera facile, è quella sensazione che capita di avere quando si sperimenta un fatto completamente nuovo, che, però, ci sembra di aver già vissuto. A un certo punto, mentre si vive un'esperienza particolare, può capitare, infatti, di avere l'impressione che quell'esperienza, nel passato, fosse già avvenuta. Questa sensazione può durare pochi secondi, oppure anche più tempo, ma è, comunque, temporanea.

Il termine 'Déjà vu' deriva dalla lingua francese, e significa 'già visto'. L'origine del termine è francese perché a inventarla è stata Émile Boirac, uno psicologo e filosofo francese. Esistono diversi studi su questo fenomeno, che risulta essere veramente affascinante e interessante. Naturalmente, come per tutti i fenomeni 'particolari', alcune persone danno una spiegazione paranormale per questo fenomeno, dicendo, ad esempio, che dimostra il possesso di abilità psichiche e di chiaroveggenza. Ci sono, però, delle spiegazioni scientifiche, che analizzano da un punto di vista neurologico che cosa accade.

Déjà vu: ecco cosa avviene realmente nel nostro cervello, quando ci capita di averli

Pur non essendoci una teoria accertata e considerata come unica, vera spiegazione, molti scienziati sembrano essere d'accordo sulla spiegazione 'neurologica', di cui ha parlato anche lo scienziato Alan S. Brown, in alcuni suoi studi. Un esperto di filosofia e scienza italiano, Riccardo Azzali, ha cercato di spiegare il fenomeno nella maniera più semplificata e comprensibile possibile, e la sua spiegazione è vicina alle teorie neurologiche. Secondo quanto detto da Azzali, bisogna pensare al cervello come un 'contenitore' di diversi scompartimenti, tra cui quello dei ricordi e quello contenente le informazioni nuove, appena ricevute.

 

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Quello che succede, sempre in maniera molto semplificata e comprensibile, è che il déjà vu potrebbe verificarsi quando c'è una sovrapposizione tra questi due compartimenti. E, cioè, quando un'esperienza nuova, invece di entrare nel suo compartimento naturale, e cioè quello delle informazioni appena ricevute, 'passa', erroneamente, per il compartimento dei ricordi. Questo passaggio, ci fa pensare di aver già vissuto quell'esperienza, perché il nostro cervello ha sovrapposto i due compartimenti. A un certo punto, però, l'esperienza 'entrerà' nel suo compartimento reale, e non avremo più quella sensazione. E voi, quante volte avete avuto un déjà vu? E quanto è durato, esattamente? In ogni caso, si tratta di un argomento davvero interessante!

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Cervello e cuore, due elementi collegati ai Déjà vu.

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