L'uomo più anziano del mondo (114 anni) aveva un segreto: "Lo bevevo tutti i giorni"

Poche ore fa è passato a miglior vita Juan Vicente Perez Mora, fino a poche ore fa l'uomo più anziano del mondo. Il venezuelano è sopravvissuto a due guerre mondiali, varie pandemie ed eventi tragici. Chi lo ha conosciuto ha ricordato qual era il suo segreto.

Mediamente le donne vivono più a lungo rispetto agli uomini. Le cause sono molteplici: in primis il fatto che svolgano principalmente mestieri meno usuranti e meno pericolosi. Gli incidenti sul lavoro, ad esempio, vedono coinvolti quasi esclusivamente uomini. Alcuni mestieri vengono definiti "usuranti" non a caso: chi fa l'operaio, il saldatore, l'idraulico o il marinaio è esposto più facilmente a malattie e acciacchi, che purtroppo presentano il conto nell'età anziana. Ecco perché superare i 90 anni, per un individuo maschio, è qualcosa di realmente eccezionale. Arrivare e andare oltre i 100, poi, lo è ancor di più.

Un uomo di nome Juan Vicente Perez Mora ci è riuscito, arrivando a quota 114. Poche ore fa, però, è deceduto. Avrebbe compiuto 115 anni a maggio. Il primo a comunicare al grande pubblico il suo decesso è stato Freddy Bernal, governatore dello stato di Táchira, in Venezuela, dove Perez Mora ha vissuto per tutta la sua vita. Fino a poche ore fa, era l'uomo più anziano del mondo. L'essere umano più anziano ancora in vita è Brasnyas Morera, donna californiana che lo scorso 4 marzo ha spento 117 candeline. "Con grande tristezza e dolore ti diamo l'arrivederci oggi. Sei stato un uomo umile, lavoratore, pacifico e con una grande dedizione alla famiglia e alle tradizioni", ha scritto Freddy Bernal su Twitter/X.

L'uomo più anziano del mondo e la bevanda 'giornaliera'

Perfino il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, gli ha dedicato un post sui propri profili social. "Juan Vicente Perez Mora ora è trasceso nell'eternità all'età di 114 anni. Mando un abbraccio e le mie condoglianze alla sua famiglia e a tutte le persone della città di El Cobre. Che Dio l'abbia in gloria". Al momento non è chiaro quale sia la causa del decesso. Di sicuro c'è che è nato il 27 maggio del 1909 e che dal 4 febbraio 2022 era l'uomo vivente più anziano del mondo, record siglato all'età di 112 anni e 253 giorni. Pochi giorni prima, infatti, era venuto a mancare un uomo spagnolo, Saturnino de la Fuente Garcia, venuto al mondo l'11 febbraio del 1909, dunque tre mesi e quindici giorni prima di lui.

Il politico Freddy Bernal ricorda così l'uomo più anziano del mondo (fino a poche ore fa)
Il politico Freddy Bernal ricorda così l'uomo più anziano del mondo (fino a poche ore fa)

Nel 2022 i profili ufficiali del 'Guinness World Records' gli dedicarono vari post. "Juan Vicente ha una memoria e una salute eccezionali. L'uomo ha visto l'avvento della radio, di Internet e dell'Intelligenza Artificiale. Ha anche assistito allo scoppio della pandemia da Covid-19 e, da piccolo, anche alla cosidetta "influenza spagnola". È stato sposato per 60 anni con una donna di Ediofina del Rosario García, scomparsa nel 1997, da cui ha avuto 11 figli (sei maschi e cinque femmine). Il suo segreto per la longevità? "Lavorare duramente, andare a letto presto e bere un biccherino di aguardiente ogni sera". 'Aguardiente' è un termine generico spagnolo che indica quei distillati che "bruciano" la gola, come grappe e whisky. In alcuni paesi sud americani, tuttavia, è più precisamente un distillato ottenuto dalla fermentazione di canna da zucchero. In Messico è un mix di rum e mescal. Insomma, almeno a lui un bicchierino di alcolico ogni sera non ha fatto male.

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