Offerte e sconti: esperto rivela come riconoscere quelli fasulli ed evitare la fregatura

Alcune offerte e alcuni sconti, al supermercato, non sono veramente vantaggiosi: per questo motivo, un noto esperto ha spiegato come evitare la fregatura e a quali espressioni, nelle offerte, bisogna fare maggiormente caso.

Al supermercato, ma anche negli altri negozi, si trovano spesso molte offerte e molti sconti, che possono sembrare decisamente convenienti. Chi fa spesso la spesa, soprattutto, è abituato a vedere offerte di ogni genere. Alcune, soprattutto, sono molto comuni: c'è il prendi 3 paghi 2, ad esempio, che ha l'obiettivo di convincere il consumatore ad acquistare un numero maggiore di prodotti. C'è, poi, il classico sconto, che si esprime, solitamente, in percentuali: il 20, il 30, il 40% etc.

Non tutte le offerte, però, sono veramente così vantaggiose come sembrano. In alcuni casi, nei negozi e nei supermercati si cerca di attirare il cliente con delle offerte non estremamente trasparenti, per ottenere un profitto maggiore, senza dare beneficio realmente al cliente stesso. Un noto esperto di tutela dei consumatori, Massimiliano Dona, ha, dunque, parlato in maniera dettagliata delle offerte, e ha rivelato quali potrebbero rivelarsi una fregatura.

Offerte e sconti: ecco come riconoscere le fregature

Prima di tutto, Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, ha spiegato che alcune offerte sono realmente insensate, e, dunque, già riconoscendo un'espressione, si può capire che si tratta di un'offerta fasulla. Una delle espressioni che dovrebbero accendere un fanalino d'allarme è 'Prezzo speciale'. Queste due parole, in realtà, non significano niente: non è una vera offerta, non vuole dire nulla. Si tratta, infatti, soltanto di marketing da trascurare. Gli sconti, invece, dovrebbero essere fatti a norma di legge: la legge, infatti, impone ai negozianti di indicare il vecchio prezzo, la percentuale di sconto e il nuovo prezzo. Se non dovessero esserci il vecchio prezzo e la percentuale di sconto, allora dovremmo iniziare ad avere dei sospetti sulla veridicità dell'offerta.

Conviene, altresì, sollevare il cartellino dello sconto: in alcuni casi, in effetti, si potrebbe vedere il prezzo precedente, e capire se, quello scritto come prezzo di partenza è reale, o ha subito un aumento. C'è, poi, un altro tipo d'offerta al quale fare attenzione: è l'offerta del sottocosto. 'Sottocosto' significa, praticamente, che il negoziante vende il prodotto a un costo più basso di quanto l'ha pagato. Questo deve essere provato, durante i controlli, con la fattura dell'acquisto al grossista e il confronto con il prezzo proposto al cliente. Ma perché, nei supermercati, dovrebbero vendere prodotti sottocosto? Solitamente, ha spiegato Dona, queste offerte riguardano prodotti di pregio: acquistando questi ottimi prodotti, con un sottocosto, i clienti sono, poi, spinti ad acquistarne altri che, invece, sono venduti a prezzo pieno. Inoltre, c'è da dire che quando ci sono dei sottocosto, tutte le altre offerte, solitamente, spariscono.

offerte-sconti-supermercato-ecco-come-riconoscere-la-fregatura
Una donna fa la spesa al supermercato.

Conviene, pertanto, acquistare prodotti sottocosto e non fare troppi altri acquisti, oppure recarsi presso altri supermercati, dove ci sono altre offerte, per altri prodotti. In questo modo, si sfrutteranno le offerte e i sottocosto di ciascuno dei supermercati, e si potrà realmente risparmiare!

LEGGI ANCHE>>>Supermercato, non cadete in questo 'tranello': "Un trucco per farci comprare di più"

Lascia un commento