Otto passeggeri rimangono in Africa: la loro crociera non li fa risalire a bordo, ecco perché

Otto passeggeri sono rimasti su un'isola africana, dopo che la nave da crociera che avevano pagato non li ha fatti risalire a bordo. La vicenda è molto complessa e di sicuro c'è solo che il gruppo è stato lasciato a terra.

Milioni di italiani amano le crociere e vivrebbero su una nave se fosse possibile (economicamente parlando). Qual è l'incubo peggiore di un crocierista? Rimanere a terra. Com'è noto, praticamente tutte le compagnie organizzano dei tour nelle città in cui la nave attracca e rimane ferma per alcune ore. C'è chi scende e si gode la città e chi rimane a bordo, approfittando della maggiore tranquillità. Da alcuni giorni, si parla molto della vicenda di otto passeggeri rimasti a 'terra' sull'isola africana di São Tomé e Príncipe. Il gruppetto, che era a bordo di una nave della Norwegian Cruise Line che avrebbe compiuto un giro di 21 giorni, banalmente, ha 'perso' l'ultima chiamata ed è rimasto a terra.

Jay Campbell e sua moglie fanno parte dei passeggeri rimasti "spiaggiati" in Africa. Credits: TODAY - youtube.com
Jay Campbell e sua moglie fanno parte dei passeggeri rimasti "spiaggiati" in Africa. Credits: TODAY - youtube.com

Il sito WMBF News parla di nove persone (sette americani e due australiani), mentre la compagnia ha confermato che si tratta di otto passeggeri. Jill e Jay Campbell sono una coppia e fanno parte degli otto passeggeri 'spiaggiati'. Jay ha dichiarato che lui e la moglie stavano seguendo un tour, durante il quale c'è stato un non precisato "problema" che ha causato il loro ritardo. Non solo: i due sono arrivati al porto trovando la barca ancora ancorata e hanno anche ricevuto l'aiuto della Guardia Costiera locale, che si è offerta di aiutarli. Malgrado ciò, a loro dire, il capitano della nave ha "negato l'ingresso" visto che erano in ritardo.

Otto passeggeri rimangono su un'isola africana: il capitano della nave da crociera non li fa risalire

"Stavamo aspettando i barchini per tornare alla nave, ma non sono arrivati a prenderci. Siamo rimasti qui", ha aggiunto Jay Campbell al sito di news americano. Come prevedibile, gli otto hanno a bordo gran parte dei loro averi: vestiti, denaro contante, medicine e prodotti per l'igiene personale. Secondo la coppia, tra gli otto lasciati a terra ci sarebbe anche una donna incinta, un passeggero con "problemi cardiaci" e uno tetraplegico. A WRAL News, i Campbell hanno dichiarato di aver pagato 5.000$ per coprire i costi dell'alloggio, del cibo e altri beni essenziali per sé stessi e per gli altri membri del gruppo. Soltanto uno di loro aveva una carta di credito con sé, mentre gli altri ne erano sprovvisti.

Il giorno seguente, il gruppo si è spostato in Gambia, ma per colpa delle correnti marine non è riuscito a raggiungere la nave e risalire a bordo. L'obiettivo, ora, è arrivare in Senegal, tappa successiva della crociera. Jay ha dichiarato: "Abbiamo pagato molto per questo viaggio. Speriamo di risalire a bordo prima che finisca in Spagna". Come si è giustificata la compagnia di crociere? Un rappresentante ha rilasciato una dichiarazione molto formale, spiegando che gli otto hanno perso l'ultima barchetta per tornare alla nave principale, venendo meno alle indicazioni ricevute più volte a bordo. La compagnia ha anche fatto sapere che i loro passaporti sono stati consegnati alle autorità portuali. Infine, ha aggiunto di essere "in contatto" con il gruppo affinché i membri riescano a tornare a bordo nel porto successivo previsto dal tour.

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