20enne si getta in mare dalla nave da crociera, parla un testimone: "Ho visto la scena in diretta"

Un 20enne si è gettato in mare da una finestra della nave da crociera su cui si trovava. Un testimone ha parlato di quello che è successo, avendolo visto letteralmente in diretta.

Quando in Italia era primo pomeriggio, ieri giovedì 4 aprile, un 20enne si è lanciato in acqua dal ponte di una nave da crociera. Il giovane era a bordo della 'Liberty of the Seas' della Royal Carribbean. Il natante era partito da Cuba e stava raggiungendo le isole Bahamas. Per il momento non sono state rese note le generalità del soggetto in questione. La Royal Carribbean ha avvisato la Guardia Costiera degli Stati Uniti e una ricerca è stata avviata per ritrovare il passeggero. Il fatto che tutto sia avvenuto alle 4 del mattino ora locale è un dettaglio fondamentale. Il giovane si è lanciato in mare aperto nel cuore della notte e ritrovarlo, sulla carta, non è un'impresa facile.

La Royal Caribbean ha assicurato che i propri dipendenti stanno fornendo "tutto il supporto psicologico necessario" alla famiglia del 20enne. Al contempo, per tutelare la privacy del giovane e dei suoi familiari, per ora "non aggiungeranno ulteriori dettagli" in merito alla vicenda. Di sicuro c'è solo che i soccorritori si stanno concentrando sul punto in cui la nave si trovava alle 4 del mattino e, studiando le correnti, stanno cercando di capire dove le onde possano averlo condotto. Quando in Italia sono le 12 di venerdì 5 marzo, non ci sono novità sostanziali e il 20enne non è stato ancora trovato. Nelle scorse ore, però, sono state sentite alcune persone che hanno trascorso del tempo con lui prima del tuffo in mare aperto.

20enne si getta in mare dalla nave da crociera: la testimonianza di chi era con lui

Un uomo di nome Bryan Sims ha ammesso di aver trascorso alcune ore in compagnia del 20enne e di suo fratello. "Sono stato con lui e suo fratello fino alle 3:30 nella vasca idromassaggio. Era a pochi centimetri da me. Vi posso dire che era davvero ubriaco. Quando siamo usciti dalla vasca e ci siamo diretti verso gli ascensori, suo padre e un altro fratello ci hanno raggiunti. Il padre era abbastanza arrabbiato per il fatto che il figlio fosse così ubriaco. Lui ha risposto: 'Risolvo subito il problema', si è arrampicato su una finestra ed è saltato in mare. Un'esperienza surreale", ha dichiarato al 'New York Post'.

La crociera si trovava in un pezzo di mare che collega Cuba alle isole Bahamas.
La crociera si trovava in un pezzo di mare che collega Cuba alle isole Bahamas.

Un'altra passeggera, di nome Deborah Morrison, ha aggiunto: "Ho sentito urla molto forti e i presenti hanno subito avvertito l'equipaggio. La sua famiglia era in preda al panico dopo averlo visto saltare in acqua". Amy Phelps, altra passeggera, ha dichiarato: "È stata una mattinata cupa. Dalle 4 in poi, un sacco di persone sono uscite dalle cabine per guardare l'acqua, sperando di essere d'aiuto per trovare il ragazzo. Una situazione tragica".

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