Donna disabile in lacrime: "Mi hanno negato l'accesso nel parco safari", il motivo

Una donna disabile ha denunciato pubblicamente di non essere potuta entrare in un parco safari. A suo dire, il trattamento ricevuto sarebbe stato inaccettabile, viste le circostanze.

Vivere con una disabilità fisica è una vera e propria sfida quotidiana. Rimanere su una sedia a rotelle guardando altre persone che possono muoversi liberamente spesso provoca sentimenti di rabbia e frustrazione. È altrettanto vero che le persone in sedia a rotelle hanno alcuni privilegi. Parcheggiare, di norma, è più facile e in occasione di eventi affollati spesso si riesce a entrare evitando file. Chiaramente questa è una piccola consolazione a fronte di una serie di grossi limiti, in vari ambiti della vita. Una donna in sedia a rotelle sostiene di essersi vista negare l'accesso a un parco safari.

Ci troviamo al Knowsley Safari Park, nella città di Prescot in Inghilterra. Ellie Greenaway, originaria di St Helens, città della contea del Merseyside, lo scorso 3 aprile voleva visitare il parco safari in questone. Malgrado avesse acquistato il biglietto, avesse le stampelle e fosse arrivata a bordo di un'auto speciale, le è stato negato l'ingresso. Il motivo? I dipendenti le hanno richiesto una card di accesso per persone disabili. Nonostante lei abbia mostrato un certificato medico che porta sempre con sé, per i dipendenti del parco non è stato abbastanza. Dai piani alti viene precisato che c'è bisogno della "Nimbus Access Card", una card funzionante in tutto il Regno Unito che tutte le persone con disabilità possono richiedere per ottenere servizi di assistenza rapidi e accesso istantaneo gratuito in molti luoghi a pagamento.

Donna disabile non può accedere al parco safari

"Siamo arrivati sul posto - spega Ellie - e abbiamo letto che i biglietti si acquistano solo online. Li abbiamo fatti al momento. Entrando, ho trovato una donna alla reception che mi ha chiesto la Nimbus Card come prova della mia disabilità per avere accesso al parco. Le ho detto di non averla, ma le ho mostrato il certificato medico della mia disabilità, che lei non ha nemmeno voluto vedere". Una collega è rimasta per tutto il tempo a "guardare", senza intervenire per difenderla. Questa serie di circostanze l'ha fatta scoppiare in lacrime.

La donna disabile a bordo dell'auto speciale che usa per spostarsi in sicurezza.
La donna disabile a bordo dell'auto speciale che usa per spostarsi in sicurezza.

La Nimbus Access Card serve proprio a dimostrare la propria disabilità per accedere a eventi o luoghi a pagamento, evitando quindi controlli imbarazzanti o lunghe conversazioni. Anche chi assiste una persona disabile può richiederne una, per entrare gratis e saltando le file in sale concerti o zoo, passando per i musei. "Il fatto che io fossi sulla sedia a rotelle, con le stampelle e la mia auto speciale non è abbastanza per loro. Mi sento molto frustrata per il trattamento ricevuto". Un portavoce del parco safari si è limitato a ricordare che "tutti i dettagli sulle modalità di accesso sono specificate sul sito e durante il processo di acquisto deli bigletto".

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